I TRENTINI IN BELGIO SU “HISTORY LAB”

I TRENTINI IN BELGIO SU “HISTORY LAB”

TRENTO\ aise\ - Dal 24 aprile arriva su History Lab – canale 602 del digitale terrestre e in streaming su hl.museostorico.it – una nuova stagione ricca di contenuti e novità. Dalle storie di minatori emigrati dal Trentino in Belgio, alla ricerca delle tracce di antiche comunità che in Trentino fin dal Medioevo gestivano beni collettivi. Dalla storia delle inchieste televisive ai forti del Trentino. Molte sono le proposte, tra cui spiccano anche le storie dei “dimenticati”. Gli scomodi, o meglio “le scomode”, quelle “figlie invisibili” che per decenni vennero ospitate presso l'istituto Villa Maria della Misericordia di Lenzima di Isera. Un programma televisivo cerca di far luce su questa storia di oblio e di abbandono.
In particolare, andrà in onda venerdì 28 aprile, alle ore 20.30 e 22 (in replica sabato 29, ore 15.00) la prima puntata de “C'era una volta il Paese Nero. L'epopea dei Trentini in Belgio”, programma di Tommaso Pasquini.
Cos' è oggi il paese nero? Chi sono e dove abitano le persone che settant'anni fa decisero di trasferirvisi lasciando le loro famiglie per lavorare nelle miniere di carbone? Chi è rimasto, e chi è ritornato? Partendo da queste domande il programma ricostruisce e racconta in sei puntate la migrazione italiana e trentina verso il Belgio. Intervistando i testimoni, mostrando i paesi lasciati e quelli ritrovati, interrogandosi sui simboli e ricercando il senso dei luoghi.
Nella prima puntata, Faver, oggi parte insieme a Valda, Grauno e Grumes del nuovo comune di Altavalle, uno dei paesi trentini che ha visto partire più massicciamente la propria popolazione verso il Belgio, fin da prima della Seconda guerra mondiale. Lo racconta Pierina Paolazzi, partita dal paese per Maurage all'inizio degli anni '50. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi