PILASTRO EUROPEO DEI DIRITTI SOCIALI: INIZIA OGGI IL CONVEGNO EZA UNAIE/ IL PROGRAMMA DEI LAVORI

PILASTRO EUROPEO DEI DIRITTI SOCIALI: INIZIA OGGI IL CONVEGNO EZA UNAIE/ IL PROGRAMMA DEI LAVORI

RIVA DEL GARDA\ aise\ - “Europa di tutti e per tutti: il pilastro europeo dei diritti sociali” è il titolo del convegno internazionale in programma da oggi pomeriggio a Riva del Garda, presso l’Hotel Astoria, che si concluderà domenica 22 ottobre.
Gli organizzatori del convegno sono EZA (Europeisches Zentrum für Arbeitsnehmerfrage), Unaie (Unione Nazionale delle Associazioni di Immigrazione ed Emigrazione) e la Trentini nel mondo.
Il convegno si articola in quattro sezioni e sono in programma interventi di relatori provenienti da diversi paesi europei.
Obiettivo del pilastro europeo dei diritti sociali è dare indicazioni per realizzare risultati sociali e occupazionali efficaci in risposta alle sfide attuali e future che derivano dalla rapida evoluzione dei mercati del lavoro e delle società in Europa, dalla globalizzazione, dalla rivoluzione digitale, dal mutamento dell'organizzazione del lavoro e dagli sviluppi sociali e demografici.
Sfide come la notevole diseguaglianza, la disoccupazione di lunga durata e giovanile o la solidarietà tra le generazioni.
Nel convegno di Riva del Garda si discuterà di come il pilastro europeo dei diritti sociali può contribuire a soddisfare i bisogni essenziali della popolazione e garantire una migliore attuazione e applicazione dei diritti sociali.
Dopo il saluto delle autorità, i lavori entreranno nel vivo alle 15.30 con “Il pilastro europeo dei diritti sociali: quo vadis? La grandiosa ambizione per un'Europa sociale” (Prof. Jozef Pacolet, HIVA - Research Insitute for Work and Society, Katholieke Universiteit Leuven); seguiranno interventi su “Il pilastro europeo dei diritti sociali: analisi critiche di contesto e prospettive” (Dr. Vittorino Rodaro, già direttore dell'ufficio per i rapporti con l'Unione Europea dell'Euregio Trentino-AltoAdige-Tirolo); “Il coinvolgimento delle parti sociali nel pilastro dei diritti sociali” (Dr. Markus Herrera Torrez, ufficio progetti ETUCEuropean Trade Union Organisation, Bruxelles); “Promuovere la dimensione sociale d'Europa in condizioni avverse: il pilastro europeo dei diritti sociali” (Dr. Francesco Corti, Dottorando in studi europei e politiche sociali, Università degli studi di Milano).
Domani mattina i lavori riprenderanno con l’intervento della deputata Pd Laura Garavini su “Europa sociale e mobilità: una realtà decennale per le nostre comunità italiane in emigrazione”.
Seguiranno “Il punto di vista Nord Europeo sul pilastro dei diritti sociali: verso un Europa che lavora meglio” (Dr. Lotta Savinko, AKAVAsindacato dei lavoratori autonomi e dirigenti, responsabile dell'ufficio working life affairs); “Testimonianze, confronto e dialogo tra: Comunità Italo-Venezuelana in Spagna: quali bisogno e quali diritti?” (Dr. Alessandro Zehentner COMITES presso il consolato italiano circoscrizione di Barcellona); “I consolati onorari: supporti "naturali" del pilastro Europeo dei Diritti Sociali” (Dr. Maurizio Passerotti, Console Generale Onorario di Romania per il Trentino Alto Adige Sudtirol); “Brexit, immigrazione e diritti dei cittadini Europei” (Avv. Jonathan Kingham, Avvocato specializzato in immigrazione per LexisNexis).
Nel pomeriggio, il convegno riprenderà alle 14.30 con “Nuova mobilità italiana in Germania fra precarietà e opportunità” (Prof. Edith Pichler, Istituto di Economia e Scienze Sociali, Università di Potsdam, Berlino); quindi si alterneranno contributi su “Muoversi in Europa per lavoro. Aspetti problematici e progetti a sostegno della mobilità in Europa” (dott. Laura Pitteri, responsabile EURES - Portale europeo della mobilità professionale, per la Provincia Autonoma di Trento); “Erasmus+, tirocini all'estero, doppie lauree: come le università preparano gli studenti ad un mercato del lavoro internazionale. L'esempio dell'Université de Franche-Comté” (Prof. Frédéric Spagnoli, responsabile dell'ufficio Relazioni Internazionali della Facoltà di Lettere dell'Université de Franche-Comté, Besançon); “Mobilità in Europa durante la grande recessione economica” (Dr. Martina Bisello, ufficio ricerca all' European Foundation for the Improvement of Living and Working conditions - Eurofound di Dublino).
Infine, domenica, il convegno riprenderà con l’intervento su “Non "diritti di seconda generazione": la lunga storia dei diritti sociali europei” (Prof. Charles Walton, Lettore Università di Warwick).
Le conclusioni saranno affidate a Franco Narducci, già presidente UNAIE - Unione Nazionale Associazioni di Immigrati ed Emigrati. (aise) 

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