REGENI/ MATTARELLA: FERMA VOLONTÀ DI CHIEDERE GIUSTIZIA

REGENI/ MATTARELLA: FERMA VOLONTÀ DI CHIEDERE GIUSTIZIA

ROMA\ aise\ - "Da un anno l'Italia piange la uccisione di un suo giovane studioso, Giulio Regeni, senza che si sia potuto far piena luce sulla tragica vicenda, malgrado gli sforzi intensi della nostra magistratura e della nostra diplomazia". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell'anniversario dell'uccisione di Giulio Regeni, giovane ricercatore italiano dell'Università di Cambridge, rapito il 25 gennaio 2016, nel quinto anniversario delle proteste di piazza Tahrir. Il suo corpo fu ritrovato il 3 febbraio successivo in un fosso lungo l'autostrada Cairo-Alessandria.
"Il dolore della nostra comunità nazionale è immutato", ha dichiarato Mattarella, "così come immutata rimane la ferma volontà di chiedere giustizia per il crimine efferato che si è accanito contro il giovane".
Il capo dello Stato ha rinnovato, "a nome di tutti gli italiani, sentimenti di vicinanza e sostegno" ai familiari di Giulio.
Infine ha concluso: "Nel rendere omaggio alla memoria di Giulio e nel ricordare la sua giovane vita spezzata, chiediamo la collaborazione più ampia ed efficace affinché i colpevoli vengano assicurati alla giustizia". (aise) 

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