RIFUGIATI E MIGRANTI IN UN MONDO GLOBALIZZATO. RESPONSABILITÀ E RISPOSTE DELLE UNIVERSITÀ: CONFERENZA INTERNAZIONALE ALLA GREGORIANA

RIFUGIATI E MIGRANTI IN UN MONDO GLOBALIZZATO. RESPONSABILITÀ E RISPOSTE DELLE UNIVERSITÀ: CONFERENZA INTERNAZIONALE ALLA GREGORIANA

ROMA\ aise\ - Creare una migliore comprensione della realtà e delle dimensioni della crisi mondiale che coinvolge rifugiati e migranti, nonché studiare varie strategie per insegnare tali questioni agli studenti universitari. Questo l’obiettivo del convegno internazionale “Rifugiati e Migranti in un Mondo Globalizzato: Responsabilità e Risposte delle Università” in programma alla Pontificia Università Gregoriana, a Roma, dal 1° al 4 novembre prossimi.
“Questa conferenza mira a mostrare l’educazione superiore in azione, impegnata non solo per il mondo dell’educazione, ma per l’umanità stessa”, ha affermato François Mabille, Segretario Generale della Federazione Internazionale della Università Cattoliche (FIUC), uno dei principali organizzatori dell’evento. Alla conferenza saranno rappresentate istituzioni quali l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e il Jesuit Refugee Service (JRS), impegnate per l’istruzione ai rifugiati.
“I rifugiati mi raccontano che per loro l’istruzione ha più importanza di tutto nelle loro vite, perché rappresenta il futuro, e non più l’incubo del loro passato. Rappresenta la speranza invece che non l’odio. L’istruzione è l’investimento migliore e più importante”, ha dichiarato il responsabile della comunicazione dell’UNHCR, Melissa Fleming, in un filmato realizzato per la campagna #EducationMeans e pubblicato sui social media. Alla conferenza vi saranno - tra gli altri - rappresentanti delle università di Oxford, Kinshasa, Ottawa e Sydney; il discorso inaugurale sarà tenuto da un rappresentante d’alto profilo dell’UNHCR.
“La conferenza avrà grande valore per coloro che sono alla ricerca di mezzi per essere d’aiuto nel campo dell’istruzione ai rifugiati. Organizzazioni e università che hanno sviluppato progetti in luoghi dove l‘educazione appariva una missione impossibile, parleranno alla Gregoriana durante questi giorni per illustrare il lavoro svolto”, ha dichiarato Anthony Cernera, presidente di “Being the Blessing”, fondazione con sede negli Stati Uniti e parte del comitato organizzativo della conferenza.
Tra gli altri ospiti illustri, l’elenco dei relatori comprende Peter Balleis S.I., Direttore del Jesuit Worldwide Learning (JWL), con sede in Svizzera; Michael Czerny S.I., Sotto-Segretario della Sezione Migranti e Rifugiati del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale della Santa Sede; e Fabio Baggio, missionario e già Presidente dello Scalabrini International Migration Institute (SIMI) di Roma.
Tra gli obiettivi principali della conferenza vi è inoltre quello di sviluppare una rete di università e organizzazioni per promuovere e accrescere la collaborazione sulle questioni relative a migranti e rifugiati. A questo proposito, il gesuita René Micallef (Pontificia Università Gregoriana) ha dichiarato: “La conferenza sarà un punto di partenza per quanto riguarda le iniziative internazionali per l’istruzione di Migranti e Rifugiati. Abbiamo già ricevuto l’impegno di almeno 15 organizzazioni d’alto profilo che sono disponibili ad unirsi a questa rete, garantendo così una lunga durata e una effettiva produttività alla missione della conferenza di novembre”.
Sabato 4 novembre, il Santo Padre incontrerà in Udienza privata i partecipanti alla conferenza per condividere le proprie riflessioni, visto che l’argomento dei rifugiati e dei migranti è particolarmente caro a Papa Francesco. (aise) 

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