STANZIAMENTI AGLI ENTI GESTORI: TACCONI (PD) INTERROGA ALFANO

STANZIAMENTI AGLI ENTI GESTORI: TACCONI (PD) INTERROGA ALFANO

ROMA\ aise\ - “L’impegno degli enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana si è meritoriamente ricavato uno spazio importante nelle attività di promozione della nostra lingua all’estero ed è perciò essenziale valorizzare il loro sforzo e il valore aggiunto della loro esperienza maturata sul campo”. Inizia così la riflessione del deputato Pd Alessio Tacconi che, eletto in Europa, annuncia oggi la presentazione di un’interrogazione al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Alfano per sollecitare una congrua integrazione degli stanziamenti a favore del Capitolo 3153, destinati, appunto a promuovere la diffusione della lingua e cultura italiana concedendo contributi in denaro, in libri e materiale didattico agli enti gestori all’estero delle relative iniziative.
“Il Bilancio di previsione per l’anno 2017 del Ministero degli affari esteri – ricorda il deputato - recava inizialmente una dotazione di Euro 5.836.603 che, grazie ad un emendamento approvato alla Camera, veniva incrementato di Euro 4.000.000 portando la dotazione finanziaria complessiva a Euro 9.836.603”.
“Coerentemente con le indicazioni esternate a più riprese dal Governo che considera priorità assoluta la diffusione e promozione della lingua e cultura italiana all’estero, giustamente ritenuta leva strategica non solo delle politiche migratore ma, complessivamente, del Sistema Paese – ricorda ancora il deputato – nella legge di bilancio approvata a dicembre dal Parlamento è stato istituito, presso il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, un fondo da ripartire pari a 20 milioni di Euro per l’anno 2017, 30 milioni per l’anno 2018 e 50 milioni per ciascuno degli anni 2019 e 2020 per il potenziamento della promozione della cultura e della lingua italiane all'estero”.
“Accogliendo poi un ordine del giorno presentato in Commissione affari esteri – ricorda Tacconi – il Governo ha ripetutamente manifestato la volontà di integrare, a valere su tale Fondo, lo stanziamento previsto per il Cap. 3153 della Direzione Generale degli Italiani all’estero con un importo di 6 milioni di Euro. Tuttavia le voci che in questi giorni girano insistentemente negli ambienti ministeriali e a cui danno vasta eco alcuni organi di informazione fanno tintinnare più di un campanello d’allarme: secondo tali voci, infatti, le richieste di una manovra aggiuntiva che è giunta al Governo da parte della Commissione Europea potrebbero essere almeno parzialmente soddisfatte recuperando fondi nelle pieghe del bilancio tra quelli stanziati ma non ancora allocati”.
Per questo, conclude, “ho ritenuto opportuno interrogare il Ministro competente perché si attivi quanto prima per allocare i fondi già stanziati, destinandone una parte, come da impegni più volte assunti e ribaditi, al capitolo destinato ai contributi agli enti gestori per metterli in grado, fin da subito, di programmare serenamente l’attività didattica per l’intero esercizio finanziario”. (aise) 

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