VOTO ESTERO/ NO AI CANDIDATI RESIDENTI IN ITALIA: L’EMENDAMENTO TURANO (PD) ALLA LEGGE ELETTORALE

VOTO ESTERO/ NO AI CANDIDATI RESIDENTI IN ITALIA: L’EMENDAMENTO TURANO (PD) ALLA LEGGE ELETTORALE

ROMA\ aise\ - “Ho provveduto a presentare un emendamento interamente soppressivo della norma introdotta alla Camera sulla legge elettorale: non possiamo derogare ad un principio cardine come quella della residenza all'estero”. Così il senatore Pd eletto in Centro e Nord America, Renato Turano, annuncia la presentazione di un emendamento alla legge elettorale che, approvata dalla Camera, è ora all’esame della Commissione Affari Costituzionali del Senato, attesa in Aula martedì 24.
Prevedere la possibilità di candidare all’estero anche residenti in Italia, argomenta Turano, rappresenta "un cambiamento storico”, significa “contraddire radicalmente la logica, le finalità e il significato della legge sul voto degli italiani all'estero. Ho molto apprezzato la presa di posizione del PD in USA, circoscrizione da cui provengo, ma ribadisco che non si gioca con i principi e chi lo fa oggi è sicuramente in mala fede”. “Non si può ignorare che con questa modifica si contravvengono alle ragioni storiche, morali, economiche e culturali che hanno portato all'introduzione della circoscrizione estero. Spero – conclude il senatore – che ciascuno di noi, rappresentanti degli italiani all'estero, trovi il coraggio e la dignità per difendere i principi e l'onorabilità della Circoscrizione Estero". (aise) 

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