A MOSCA LA SERATA "IL MITO DI STRADIVARI"

A MOSCA LA SERATA "IL MITO DI STRADIVARI"

MOSCA\ aise\ - Venerdì scorso a Villa Berg, residenza dell’ambasciatore italiano a Mosca, si è tenuto un concerto d’eccezione a chiusura della mostra “Il Mito di Stradivari” allestita presso il Museo nazionale russo della musica. La mostra, frutto della collaborazione tra il Museo nazionale russo della musica, il Museo del Violino di Cremona e la Fondazione Antonio Stradivari, ha raccontato la storia della grande liuteria cremonese attraverso quindici capolavori firmati da Amati, Guarneri, Ceruti e, naturalmente, Stradivari.
Alcuni di questi splendidi strumenti sono stati suonati per l’occasione dai giovani e talentuosi solisti Giuseppe Gibboni e Pavel Sedov, accompagnati al pianoforte da Vitaly Yunitskij, i quali hanno proposto un ricco programma cha spaziava da Paganini a Rimskij-Korsakov.
La delegazione italiana era guidata dal sindaco di Cremona, Galimberti, e dal rettore dell’Università di Pavia, Rugge, i quali prima del concerto hanno incontrato il Direttore del Conservatorio di Mosca Solovev e il Direttore del Museo nazionale russo della musica Bryzgalov con l’obiettivo di stilare un piano d’azione per la formazione di figure professionali legate al restauro e alla conservazione di strumenti musicali e per la partecipazione degli operatori russi al corso di laurea in Restauro di strumenti musicali presso l’Università di Pavia.
Alla serata hanno partecipato inoltre il Vice Primo Ministro Olga Golodets e il Direttore del Museo nazionale russo della musica Mikhail Bryzgalov, nonché il Presidente della ‘Fondazione Antonio Stradivari’ Paolo Bodini e la Direttrice del Museo del Violino di Cremona Virginia Villa.
A fare gli onori di casa l’Ambasciatore Pasquale Terracciano che, nel suo intervento di apertura, ha sottolineato il grande successo della mostra nonché la passione e la professionalità che da sempre caratterizzano le collaborazioni musicali tra Italia e Federazione russa. (aise) 

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