ALL’IIC DI CHICAGO LA METAFORA DEL GIOCO “SASSO, CARTA, FORBICE” PER SPIEGARE LA BIODIVERSITÀ

ALL’IIC DI CHICAGO LA METAFORA DEL GIOCO “SASSO, CARTA, FORBICE” PER SPIEGARE LA BIODIVERSITÀ

CHICAGO\ aise\ - Sarà tenuta dal professor Stefano Allesina e prenderà spunto dal famoso gioco per bambini "sasso, carta, forbice" per spiegare il fenomeno della biodiversità la conferenza in programma venerdì 23 febbraio, dalle ore 19 alle 21, all'Istituto Italiano di Cultura di Chicago.
L’iniziativa è la prima di una serie di conferenze intitolate "Caffè Scientifico" e organizzate dall’Istituto stesso.
Spiegare lo sconcertante evento della biodiversità nelle ricche comunità ecologiche, quali le foreste tropicali, pluviali o barriere coralline, è uno dei maggiori obbiettivi dell'ecologia. Il vasto numero delle specie che coesistono in queste comunità è sorprendente, alla luce soprattutto dei cosiddetti "principi di esclusione competitivi", ovvero: se due specie competono per la stessa risorsa naturale, solo la più forte avrà la meglio, come la teoria di Darwin ha spiegato molto tempo fa. Nella foresta amazzonica, però, si trovano più di 15.000 specie di alberi che coesistono fra loro e competono per le stesse risorse.
Per far luce su questo complicato puzzle, il professor Allesina prenderà in prestito la metafora del gioco "sasso, carta, forbice", dove, invece che fra due strategie in cui una domina l'altra, la natura circolare del gioco tende a usare, a turno, tutte e tre le strategie con ugual probabilità.
Il gioco, come nel caso delle foreste tropicali, può poi essere esteso a più di tre possibilità e studi recenti hanno mostrato come queste possano coesistere indefinitamente quando i giocatori sono più di due, ovvero sono necessarie solo tre specie per far sì che una non sorpassi l'altra ma si alternino in un equilibrio meraviglioso.
La conferenza all'IIC riporterà dunque questi risultati, scoperti e studiati da Allesina & Levine (PNAS, 2011), Levine et al. (Nature, 2017) e Grilli et al. (sempre Nature, 2017), che hanno spiegato la stabile coesistenza di specie in competizione fra loro.
Nato a Carpi nel 1976, Stefano Allesina è professore al dipartimento di ecologia ed evoluzione all'istituto di computazione dell'Università di Chicago e un collaboratore esterno alla facoltà della Northwestern Institute on Complex Systems (NICO). Nel 2005 ha conseguito il dottorato in ecologia all'Università di Parma e nel 2012 ha ricevuto il premio NSF CAREER. All'università di Chicago dirige il laboratorio per lo sviluppo della ricerca sui metodi matematici, statistici e computazionali per l'analisi dei sistemi ecologici, con un'attenzione particolare per le reti ecologiche e dinamiche. (aise) 

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