ANDREA MARICONTI ALLA LUISA CATUCCI GALLERY: A BERLINO LA MOSTRA DELL’“ARTISTA DELLA REALTÀ” – DI FRANCESCO PAOLICELLI

ANDREA MARICONTI ALLA LUISA CATUCCI GALLERY: A BERLINO LA MOSTRA DELL’“ARTISTA DELLA REALTÀ” – di Francesco Paolicelli

BERLINO\ aise\ - "Si titola Spielen mit Geistern ed è a mostra di Andrea Mariconti presso la Luisa Catucci Gallery dal 16 aprile al 27 maggio.
Una mostra dedicata al talentuoso Andrea Mariconti, definito da artwort "l’artista della realtà": è quanto accadrà per circa due mesi presso la Luisa Catucci Gallery. In esposizione ci saranno alcune delle sue opere più rappresentative tra cui "Anmla", serie di pitture ispirate dai Menhir della Val Camonica, nate dalla domanda "quale è stato il primo segno artistico lasciato dal genere umano?". Le incisioni rupestri sui monoliti rivelano la creazione di un codice fantasma che rimane come fermato nel tempo e che si eleva ad essere il cuore della mostra, accomunando Anmla, i ritratti e le sculture. È infatti una scultura, Neuma I, l’altro elemento saliente dell’esposizione. Realizzata con la tecnica del bronzo a cera persa nell’Antica Fonderia Allanconi, luogo peculiare di una tradizione antica di 450 anni, Neuma rappresenta l’impatto della metallurgia e la sua applicazione nella storia, sia umana che dell’arte. Mariconti indaga sull’approccio primordiale della scienza, andando ad interferire, spezzare, rielaborare in senso contemporaneo il processo consolidato nei secoli attraverso delle interruzioni nella fusione del bronzo, in caduta. La serie di ritratti presenti nella sala anteriore della galleria conferma la posizione centrale, di impostazione umanistica, dell’individuo, sia nel suo ruolo regolatore che in quello di ricettore del codice fantasma, come del corpo intero della storia dell’arte stessa.
L’arte dei materiali naturali di Andrea Mariconti
Nato a Lodi nel 1978, vive e lavora tra Cremona e Milano, Andrea Mariconti è ben noto nel panorama artistico italiano per la sua tecnica pittorica e compositiva, realizzata attraverso sapienti impasti personalizzati di colore ad olio, estratti vegetali, ceneri, terra, ossido di carbone, ed olio di motore. Inizia la sua carriera presso la Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano come ricercatore, poi, tra il 2005 e il 2006, si trasferisce in Kosovo per insegnare art therapy ai bambini vittime del trauma bellico. Vince nel 2011 il premio "Best Show" dell’UNESCO International Bioethics Art Prize e nel 2015 conduce un progetto per l’EXPO di Milano. Combinando magistralmente l’utilizzo di carta e tela, i quadri del Mariconti presentano una tangibilità sorprendente, enfatizzata dalla consistenza delle materie usate negli impasti e dalla gestualità della pennellata al contempo libera e controllata.
La Luisa Catucci Gallery
Evoluzione naturale dei 15 anni di lavoro della sua curatrice, la Luisa Catucci Gallery, già "Cell63 artplatform", nasce nel 2017 a Berlino come spazio di esibizione per giovani artisti emergenti. I programmi della galleria si concentrano principalmente sulle esposizioni artistiche attraverso vari media, come la fotografia, la pittura, la scultura e l’incisione, spesso ispirate da temi ecologici, sociali o esistenziali. Propone inoltre servizi di assistenza ai giovani artisti come l’analisi del portfolio e dei lavori, con la loro presentazione, revisione e pubblicazione, suggerimenti sui luoghi di incontro e delle modalità di presentazione dei propri progetti, oltre all’assistenza per collezionisti ed amanti dell’arte". (aise) 

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