CELEBRAZIONI PER IL VENTESIMO ANNO DALLA FONDAZIONE DI “CLIC DONNE 2000” GIORNALE DELLE ITALIANE IN GERMANIA

CELEBRAZIONI PER IL VENTESIMO ANNO DALLA FONDAZIONE DI “CLIC DONNE 2000” GIORNALE DELLE ITALIANE IN GERMANIA

FRANCOFORTE\ aise\ - Nel primo numero del 2018 del giornale delle italiane in Germania CLIC DONNE 2000 si annuncia il ventesimo anno dalla fondazione del Giornale, una sfida vinta da un gruppo di donne con la direzione della giornalista e scrittrice Marcella Continanza che ebbe l’idea di fondarlo a Francoforte.
Il giornale è scritto da donne e per le donne, per informarle su tutto quello che interessava chi viveva in Germania, per scrivere la storia dell’emigrazione femminile e per dare voce a tutto quell’universo femminile che non trovava spazio sulla stampa “ufficiale”.
Dietro alla dura e dolorosa emigrazione degli uomini, esisteva anche lo spietato e spiacevole mondo dell’emigrazione delle donne a cui CLICDONNE 2000 offriva l’opportunità di esprimersi liberamente. Per primo, il giornale ha avuto la percezione dell’esistenza dei disagi e delle difficoltà di queste donne e ha voluto creare un tessuto connettivo che portasse alla consapevolezza dei propri diritti. Ed è proprio questo il segno distintivo del giornale che gli ha permesso per vent’anni di entrare e far parte della vita delle sue lettrici in Germania ma anche in Italia.
In 20 anni il giornale ha condotto inchieste e organizzato dibattiti come Voto italiano all’estero. Doppia cittadinanza. Come funzionano i Comites. Patronati all’estero. Storie di donne. Contratti di lavoro. Contraccezioni e doveri. Europa. L’Islam Europeo.
Inoltre CLIC DONNE 2000 è stato fra i primi giornali a condividere l’Europa “poetica” e nel 2008 ha organizzato un Festival Europeo di Poesia giunto all’undicesimo anno. Per non parlare delle “Storie di donne”, storie di integrazione come quella di Giulia Mazzei in questo numero pubblicata. Il giornale ha dato vita alla Rassegna Donne e Poesia, dedicata alle italiane residenti in Germania e che ora viene ospitata anche in Italia. E, poi, i concorsi: “Lettere d’amore”; “La mia Germania”; “Scrivere lettere ai tempi d’Internet”; “La mia Germania”; “La foto del cuore”; “Cibo e memoria” con i racconti delle italiane residenti in Germania. Le vincitrici, premiate, nella Festa dell’8 marzo, all’Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda che fu il promoter con il giornale. Ora, un altro concorso “Cibo e Viaggi” e, al solito, saranno i lettori con il loro voto ed eleggere la vincitrice.
Un’agenda fitta di appuntamenti in Germania e non solo, anche in Italia, per celebrare con eventi il ventesimo.
Nel numero segnaliamo l’editoriale della scrittrice Nadia Cavalera Lontane origini del Natale da preservare; Violenza molestia e femminicidio nel linguaggio mediatico della storica Francesca Paola Celotto; Donne e mobilità: identità in movimento dell’on. Laura Garavini; Scuola che fai lavoro che ti inventi di Lucia Rosco e Carola Corleto. La testimonianza “esclusiva” scritta dalla saggista e poeta Anna Santoliquido sul poeta della Basilicata Albino Pierro che ha “sfiorato” per anni il Premio Nobel. E inoltre un appassionato ritratto di Giorgio Marchesi, attore famoso per le fiction in TV che si rivela alle lettrici del giornale, articolo firmato da Alessandra Dagostini e Con lo zaino in spalle e … di Francesca Gosti che ci fa “assaporare” i dolmaades che sono un piatto tipico dell’isola di Theresia in Grecia.
Seguono le consuete rubriche di Cinema di Alberto Pesce, critico cinematografico, che con il suo sottile e raffinato sguardo esamina il film “La parrucchiera” di Stefano Incerti ambientato in una chiassosa e passionale Napoli. Film di coinvolgente e passionale spessore; di Arte con l’articolo della direttrice Marcella Continanza sul prestigioso museo Schirn Kunsthalle inserito nel programma del Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno.
Insomma questo numero di CLIC DONNE 2000 è, come sempre, interessante, esaustivo e vitale. (valeria marzoli\aise) 

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