CONFESSO CHE HO VISSUTO: MASSIMO FINI A GINEVRA OSPITE DI “A RIVEDER LE STELLE”

CONFESSO CHE HO VISSUTO: MASSIMO FINI A GINEVRA OSPITE DI “A RIVEDER LE STELLE”

GINEVRA\ aise\ - Il 2 prossimo, alle 18:30 presso la "Libreria L’Olivier” a Ginevra (Rue de Fribourg 5), il giornalista e scrittore Massimo Fini, presenterà il suo libro “Confesso che ho vissuto. Esistenza inquieta di un perdente di successo” (editore Marsilio) e sarà intervistato dal giornalista della RSI Riccardo Bagnato.
Ad organizzare l’incontro è l’associazione “A riveder le stelle”.
“Confesso che ho vissuto” è la raccolta dei tre libri più personali dell’autore, già pubblicati negli ultimi 15 anni: “Di[zion]ario erotico. Manuale contro la donna a favore della femmina”, “Ragazzo. Storia di una vecchiaia”, “Una vita. Un libro per tutti. O per nessuno”.
Arricchisce il volume una lunga introduzione, una sorta di confessione su delle confessioni, al cui centro c’è il Tempo, il padrone inesorabile delle nostre vite, che è l’autentica ossessione di Fini. Questa raccolta chiarisce non solo la controversa e per certi versi deviante personalità di uno dei più singolari intellettuali italiani del nostro tempo, ma anche il suo altrettanto deviante pensiero. Come ha detto Renzo Arbore: “Fini è uno che guarda sempre da un’altra parte”.
Massimo Fini (1943) è stato una delle firme più note de “L'Europeo” negli anni 1970-1990, de "Il Giorno" negli anni 1980 e de "L'Indipendente" negli anni 1990, ed è ritenuto un profondo conoscitore dello scenario internazionale. Collabora con “il Fatto Quotidiano” sin dalla fondazione del giornale nel settembre 2009. Nel 2015 è stato insignito del premio di scrittura "Indro Montanelli". (aise)

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