DA MOSCA A BELO HORIZONTE: LA GRANDE ARTE ITALIANA NON VA IN VACANZA

DA MOSCA A BELO HORIZONTE: LA GRANDE ARTE ITALIANA NON VA IN VACANZA

ROMA – focus/aise – Italia protagonista di grandi mostre in questa estate 2018. È stata inaugurata nelle scorse settimane a Mosca “Da Tiepolo a Canaletto e Guardì”, che fino al 14 ottobre rimarrà allestita al Museo Puskin, dove è stata inaugurata dall’Ambasciatore italiano Pasquale Terracciano.
L’esposizione, patrocinata dall’Ambasciata d’Italia a Mosca, presenta al pubblico una raccolta di importanti dipinti di illustri pittori italiani come Giambattista Tiepolo, Giambattista Pittoni, Luca Carlevarijs, Giambattista Piazzetta, Canaletto, Francesco Guardi e Pietro Longhi.
Per promuovere la mostra, l’Ambasciata pubblica periodicamente sulla sua pagina Facebook la descrizione di un’opera.
Dall’altra parte del mondo, in Brasile per l’esattezza, è invece iniziato il conto alla rovescia per la mostra “São Francisco na Arte de Mestres Italianos” che verrà inaugurata mercoledì prossimo, 8 agosto, a Casa Fiat de Cultura di Belo Horizonte, dove rimarrà aperta al pubblico fino al 21 ottobre.
Curata da Giovanni Morello e Stefano Papetti, la mostra comprende opere di importanti collezioni italiane, dal XV al XVII secolo, e include anche un “percorso virtuale” nella Basilica Superiore di Assisi.
La mostra è realizzata dal Ministero della cultura brasiliano e gode del sostegno dei consolati di San Paolo, Rio de Janeiro e Belo Horizonte e degli Istituti Italiani di Cultura di San Paolo e Rio de Janeiro, oltre che del patrocinio di Fiat - FCA, Circuito Liberdade, Instituto Estadual do Patrimônio Histórico (Iepha), Governo del Minas Gerais, Sumisura, Cinex e UnipolSai Assicurazioni e apoio cultural da Globo Minas.
Molto orgoglioso l’Ambasciatore Antonio Bernardini che, nel presentare l’esposizione, scrive: “è un’iniziativa inedita e di grande rilevanza, certamente una delle più importanti, per portata e valore culturale, tra quelle che abbiamo realizzato negli ultimi anni. Siamo davvero lieti ed orgogliosi di poter offrire per la prima volta al pubblico brasiliano una parte così ricca ed importante del tesoro dell’arte e della storia italiana e di poterlo condividere con i tantissimi estimatori del patrimonio culturale italiano presenti in Brasile”. (focus/aise) 

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