EL SALVADOR: L’AICS FIRMA UN ACCORDO CON FAO E MAG PER L’INNOVAZIONE AGRICOLA

EL SALVADOR: L’AICS FIRMA UN ACCORDO CON FAO E MAG PER L’INNOVAZIONE AGRICOLA

SAN SALVADOR\ aise\ - È stato firmato ieri, 18 aprile, dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo un Accordo per l’esecuzione dell’iniziativa denominata "Rafforzamento delle Capacità per i Sistemi di Innovazione Agricola (CDAIS) in El Salvador".
L’accordo è stato firmato inoltre dalla FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, e dal Ministero dell’Agricoltura e Allevamento (MAG) del Paese centro americano.
A siglare l’intesa il rappresentante della FAO, Alan González, l’ambasciatore d’Italia in El Salvador, Umberto Malnati, e il ministro dell’Agricoltura e Allevamento, Orestes Ortez Andrade, alla presenza di Marco Falcone, direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in El Salvador .
Il progetto, che vedrà iniziare la fase di esecuzione nelle prossime settimane, risponde alla necessità di rafforzare, tra gli agricoltori familiari, l’approccio di associatività e l’uso di sistemi di innovazione agricola, aspetti considerati dal Governo di El Salvador come una strategia valida per il potenziamento delle capacità produttive, sociali ed economiche del territorio rurale salvadoregno.
Il progetto nasce dalla volontà delle autorità salvadoregne ed in particolare del MAG di poter partecipare all’iniziativa "Capacity Development for Agricultural Innovation Systems (CDAIS)", promossa dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) in partenariato con il consorzio europeo di ricerca Agrinatura-EEIG, al quale AICS partecipa in sostituzione dell’Istituto Agronomico d’Oltremare (IAO).
A riguardo, il rappresentante della FAO, Alan González, ha spiegato come l’innovazione dei sistemi agroalimentari sia fondamentale per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, soprattutto nell’ambito della lotta alla fame e alla povertà, per migliorare la sicurezza alimentare e promuovere un’agricoltura sostenibile dal punto di vista ambientale.
"Per far sì che l’innovazione abbia successo si deve integrare in tutta la catena e deve oltretutto essere funzionale a tutti gli anelli che ne formano parte: produttori, centri di stoccaggio o di trasformazione, industrie di distribuzione e finalmente essere accettato dal consumatore finale; in questo modo è possibile aumentare l’efficacia, competitività e resilienza, contribuendo alla sicurezza alimentare e nutrizionale, allo sviluppo economico e alla gestione sostenibile delle risorse naturali. Questa è la nostra ambizione con questa iniziativa", ha aggiunto il funzionario.
Da parte sua Marco Falcone, direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) in El Salvador, ha sottolineato che "la Cooperazione Italiana finanzia progetti di sviluppo di grande valore tecnico perché crediamo che l’agricoltura svolga un ruolo centrale nel raggiungimento della sicurezza alimentare e della trasformazione di tutto il contesto rurale, dato che, oltre ad essere una fonte diretta di nutrimento, è anche la principale fonte di reddito per le popolazioni rurali ed un fattore importante di coesione sociale e miglioramento dei territori".
Secondo le autorità di MAG, AICS e FAO attraverso questo progetto, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo per un ammontare che supera i 680.000 euro, si beneficeranno direttamente i produttori e le produttrici organizzate in cooperative, a livello nazionale. La strategia prevede una valutazione delle necessità e l’elaborazione di piani di azione, nonché di un processo di identificazione, descrizione e valutazione dell’innovazione mediante una metodologia partecipativa e attiva.
Il Governo di El Salvador guiderà questo progetto attraverso il Ministero dell’Agricoltura e Allevamento, che ha assegnato la funzione di istituzione responsabile per la corretta esecuzione del progetto al Centro Nazionale di Tecnologia Agricola e Forestale “Enrique Álvarez Córdova” (CENTA). Inoltre, per i processi di valutazione e analisi delle necessità di sviluppo delle capacità si farà affidamento sulla partecipazione di altre istituzioni nazionali come la Commissione Nazionale della Micro e Piccola Impresa (CONAMYPE), dei membri istituzionali del Parco Tecnologico di El Salvador, così come le molteplici parti interessate nelle filiere produttive selezionate.
Tutto lo sviluppo di questo progetto si inquadra nell’ambito della Piattaforma di Agricoltura Tropicale (Tropical Agriculture Platform o TAP), gestita dalla FAO, che funziona con l’obiettivo strategico di contribuire allo sviluppo delle capacità di innovazione agricola nei Paesi in via di sviluppo, con particolare attenzione verso i produttori di piccola scala e di agricoltura familiare.
In El Salvador e nella regione centroamericana, la Cooperazione italiana è impegnata a contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione agricola attraverso diversi progetti che promuovono il cooperativismo, la creazione di catene agricole, resilienza ai cambiamenti climatici e sviluppo delle capacità imprenditoriali.
L’AICS San Salvador ha finanziato programmi di sviluppo di grande valore tecnico attraverso un contributo nel settore di circa 5 milioni di dollari. Inoltre un importante punto di forza di questo nuovo progetto è che funzionerà in sinergia con altri interventi finanziati dal governo italiano nella regione, in particolare con le attività svolte con il nuovo progetto "Rivitalizzazione della qualità delle colture di cacao in America Centrale" e nel settore del caffè, cui è stanziato un ammontare approssimativo di 6 milioni di dollari. (aise) 

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