ENEA: ONLINE IL MAGAZINE DEDICATO A ECONOMIA E AMBIENTE

ENEA: ONLINE IL MAGAZINE DEDICATO A ECONOMIA E AMBIENTE

ROMA\ aise\ - Economia circolare, green job, blue economy, carbon footprint sono alcuni dei temi al centro del nuovo numero del magazine dell’ENEA “Energia Ambiente e Innovazione” dal titolo €conomie, che punta ad aprire un dibattito sul rapporto tra economia e ambiente. Ambiente inteso anche nell’accezione più ampia di coworking, ossia di community che lavora per ampliare le ‘capacità’ e le competenze delle persone, e di industria 4.0 per lo sviluppo tecnologico delle fabbriche.
L’intervista a Ignazio Musu, professore emerito di Economia politica presso l’Università di Venezia Ca’ Foscari e vice Presidente della European Association of Environmental and Resource Economists, ripercorre le tappe teoriche di questo tormentato rapporto, che si riflette sia sul mondo produttivo che su quello politico.
Nella sezione ‘Focus’, vari autorevoli interventi ne sottolineano gli aspetti peculiari, che vanno dalla sottovalutazione economica del fattore ambiente fino al superamento della visione antropocentrica della natura. In oltre 170 pagine, consultabili online e scaricabili gratuitamente, ‘€conomie’ raccoglie contributi di economisti e ricercatori in ogni singolo ambito, affrontando una molteplicità di aspetti, come l’interazione tra crescita della popolazione e stato dell’ambiente; il sistema ETS (Emission Trading System) che riguarda le quote di emissioni inquinanti e industria manifatturiera italiana; la valutazione dei costi per la riconversione in chiave green dell’industria nazionale; la simbiosi industriale come approccio eco-innovativo che favorisce collaborazione e scambio tra industrie diverse, come dimostra l’esperienza dell’Area di Sviluppo Industriale di Rieti-Cittaducale nel Lazio; l’agricoltura e il turismo sostenibile; l’efficienza energetica sempre più considerata come combustibile nascosto dell’economia e fonte di risparmio per le famiglie italiane.
E infine, ambiente inteso anche nell’accezione più ampia di coworking, ossia di community che lavora per ampliare le ‘capacità’ e le competenze delle persone, e di industria 4.0 per lo sviluppo tecnologico delle fabbriche grazie alle misure messe in campo dal governo per la diffusione dell’automazione, della digitalizzazione e dell’interconnessione nei processi produttivi.
La parte internazionale si apre con un intervento che sottolinea la necessità, se non addirittura l’obbligo, del nostro Paese di adeguarsi a quanto stabilito dalla Unione europea in tema di riduzione delle emissioni climalteranti e alla opportunità offerta dal programma Horizon2020 di ottenere finanziamenti sul tema ‘Energia’, per il quale il nostro Paese ha ottenuto finora 175 milioni di euro, circa l’9,5% del budget totale.
Dai vari interventi emergono “nuove necessità” come la quella di una crescita economica low-carbon, che trova d’accordo in ‘Punto &Contropunto’ il direttore Energia di Confindustria Massimo Beccarello e il segretario confederale CGIL Nazionale Vincenzo Colla. Nella parte ‘Spazio Aperto’ da leggere l’articolo sul ruolo delle donne nello sviluppo della ‘cleanenergy’, che è stato al centro anche di un evento internazionale organizzato da ENEA nella sua sede di Roma.(aise) 

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