“EUROROBOTISONS” IL PROGETTO ERASMUS + CHE UNISCE STUDENTI DI TUTTA EUROPA

“EUROROBOTISONS” IL PROGETTO ERASMUS + CHE UNISCE STUDENTI DI TUTTA EUROPA

CLUNY\ aise\ - Dal 2 al 10 giugno, alcuni studenti dello scientifico del Convitto Paolo Diacono di Cividale, assieme ad altri coetanei europei, saranno a Cluny, in Francia, per perfezionare la programmazione di Robot nel contesto del programma europeo Erasmus+ KA2 e, nello specifico, di un progetto chiamato Eurobotisons, realizzato con il sostegno dell’Unione Europea.
Presso la scuola superiore La Prat’s di Cluny, si riuniranno anche gli studenti dell’Escola Municipal Treball di Granollers in Catalogna.
I team transfrontalieri di lavoro si fronteggeranno facendo muovere dei robot su circuiti impegnativi e complessi e il prodotto più performante riceverà un riconoscimento speciale.
Eurobotisons è un progetto la cui peculiarità è quella di favorire l’attivazione di partenariati tra diverse scuole. In particolare, la finalità di questo progetto biennale è quella di avvicinare i ragazzi di più scuole superiori d’Europa e favorire il teamworking attraverso un programma di ideazione, costruzione e programmazione di Robot. Tutto è partito lo scorso settembre, quando i ragazzi delle tre scuole superiori di Italia, Francia e Spagna hanno creato gruppi misti di lavoro con l’obiettivo di progettare e realizzare tre robot identici, uno per scuola partner.
Durante il primo incontro, svoltosi in Spagna, sono state gettate le basi per costruire e programmare le “macchine”, che lo scorso marzo a Cividale sono state presentate e fatte muovere su circuiti dedicati. In questi mesi, le creazioni sono state ulteriormente perfezionate e sviluppate e la loro programmazione è diventata ancora più complessa. Tocca ora a Cluny ospitare i diversi team che si fronteggeranno su circuiti ancora più innovativi e assegnare un riconoscimento al Robot più funzionante e programmato al meglio.
Durante il prossimo anno scolastico la programmazione dei Robot potrà essere ulteriormente affinata e sviluppata. Nel progetto sarà coinvolto un totale di circa 120 studenti, una sessantina quest’anno (2017/18) e una sessantina il prossimo.
“Gli studenti e le studentesse delle scuole coinvolte mai avrebbero pensato di cimentarsi con successo nell’uso di cacciaviti, stampatori e pinze per costruire realmente dei robot che, dopo essere stati programmati, dovranno muoversi su un circuito creato dagli studenti stessi. – ha osservato il corpo docente che segue il progetto assieme ai ragazzi - Una volta assemblati, i robot vengono programmati per seguire un percorso, strutturato in tre parti che sono gestite dalle diverse scuole. Per gli studenti il progetto offre una grande e importante prova di capacità manuali e di applicazione di teoria.”
Patrizia Pavatti, Rettore del Convitto Nazionale Paolo Diacono di Cividale, ha così espresso la sua soddisfazione per la partecipazione al progetto: “Siamo orgogliosi che il nostro Liceo Scientifico prenda parte a questo programma di partenariato transnazionale che offre ai ragazzi l’opportunità di lavorare in gruppo e di confrontarsi con altri studenti stranieri su un progetto di portata europea. Inoltre – prosegue la Pavatti – da settembre i nostri scambi europei si arricchiranno di un nuovo Paese: l’Islanda, con la scuola Menntaskólinn di Akureyri, che si trova nella parte settentrionale dell’isola. Un’ulteriore preziosa opportunità di accompagnamento alla crescita formativa e personale dei ragazzi attraverso esperienze uniche di respiro internazionale.” (aise) 

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