FESTA DELLA POLENTA A ROSARIO: INAUGURATO IL MOSAICO DEL LEONE DI SAN MARCO

FESTA DELLA POLENTA A ROSARIO: INAUGURATO IL MOSAICO DEL LEONE DI SAN MARCO

ROSARIO\ aise\ - Domenica scorsa, 26 agosto, l’Associazione Famiglia Veneta di Rosario, presieduta dal consigliere Cgie Mariano Gazzola, ha organizzato una nuova edizione Festa della Polenta. Presenti anche il presidente del Comitato delle Associazioni Venete dell'Argentina (CAVA) Sandro Granzotto, la sen. Mirella Giai, la rappresentante dei giovani veneti nel mondo nella Consulta Regionale, Ivana Quaratti, le dirigenti Luisa Fusaro e Silvia Fusaro dell’Associazioni Padovani nel Mondo di Buenos Aires, e i consiglieri del Comites di Rosario Maria Sparisci e Antonino Fragapane.
Più di 180 le persone, tra soci ed amici, della Famiglia Veneta, associazione fondata ne 1984, che hanno voluto ritrovarsi insieme con la scusa di gustare questo tradizionale piatto della cucina veneta. Ma quest’edizione della Festa della Polenta, la quarta, aveva qualcosa di particolare: era l’occasione anche per festeggiare i 25 anni della sede sociale di via Cafferata, riparata e abbellita per l’occasione, e inaugurare il mosaico veneziano del salone sociale.
Il presidente Gazzola, accompagnato dal direttivo dell’Associazione, e il presidente del CAVA, Sandro Granzotto, hanno inaugurato il mosaico realizzato grazie ad un progetto con la Regione Veneto che include altre città argentine come Mar del Plata, Mendoza, Buenos Aires e Colonia Caroya.
Il mosaico rosarino rappresenta la figura del Leone di San Marco simbolo del Veneto e del Monumento alla Bandiera, simbolo della città di Rosario, con un cielo celeste e bianco (i colori argentini) e un pavimento tricolore italiano. Gazzola ha ricordato che "il mosaico è, insieme alla scultura, fra le prime arti figurative della storia. Dopo l’antica Grecia, Roma e Bisanzio, Venezia ha dato un grande contributo all’arte del mosaico. Questo mosaico che oggi abbiamo inaugurato è stato realizzato con la tecnica del mosaico veneziano, nella quale ogni tessera musiva è unica e irrepetibile, come le persone, e, come queste, quando si aggregano in un insieme, possono fare fanno qualcosa di buono, di bello, di valido. Questo mosaico rappresenta, sì, i simboli del Veneto e di Rosario, ma rappresenta anche noi", ha proseguito Gazzola: "una aggregazione di individui unici e irrepetibili che insieme fanno qualcosa di buono: la Famiglia Veneta di Rosario e il CAVA". (aise)


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