"FORME DI PAESAGGIO. BASILICATA, 2018": GLI SCATTI DI ANTONIO DI CECCO AD AMBURGO

"FORME DI PAESAGGIO. BASILICATA, 2018": GLI SCATTI DI ANTONIO DI CECCO AD AMBURGO

AMBURGO\ aise\ - Proseguono all’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo le iniziative realizzate nell'ambito della rassegna "Faszination Basilikata".
Giovedì prossimo, 5 aprile, alle ore 19.00, si inaugurerà la mostra fotografica di Antonio Di Cecco "Forme di Paesaggio. Basilicata, 2018".
Durante il vernissage sarà proiettato il documentario di Vania Cauzillo "Dalla terra alla luna" (2015, 37 min.), dedicato agli uomini di scienza della Basilicata.
"Una volta in cima alla ripida scalinata scavata nella roccia, il mio sguardo cerca istintivamente il mare ma l’orizzonte piatto è ancora lontano da raggiungere. Mi trovo sulle Piccole Dolomiti Lucane, una singolarità geologica dell’Appennino Meridionale. Riprendo il mio percorso verso il mare, attraverso il paesaggio osservato dall’alto e ne esploro i segni. Mi trovo in uno spazio modellato dal tempo e dall’acqua. Il territorio della Basilicata si sviluppa essenzialmente su quote montane e collinari. Continue azioni erosive generano estese aree calanchive mentre i materiali vengono portati a valle dai numerosi fiumi. Ed io non faccio altro che seguirne il corso". Così Antonio Di Cecco descrive il suo lavoro fotografico raccolto nella mostra.
Nato nel 1978 a L’Aquila dove attualmente vive e lavora, Antonio Di Cecco è laureato in Ingegneria Edile-Architettura con una tesi in Composizione Architettonica. Si occupa di fotografia di paesaggio urbano e architettura, oltre all’analisi dei processi di modificazione dei luoghi, con interesse specifico per l’ambito montano. È rappresentato dall’agenzia fotogiornalistica Contrasto. Nel 2013 pubblica il volume In Pieno Vuoto. Uno sguardo sul territorio aquilano (Peliti Associati), a cura di Benedetta Cestelli Guidi, con testi di Laura Moro, direttore dell’ICCD; nel 2015 le immagini del progetto entrano a far parte dell’archivio dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione. Attualmente è impegnato nel progetto Paesaggio culturale dell’Appennino sismico presso l’Istituto di Storia dell’Arte di Firenze.
La mostra fotografica di Antonio Di Cecco si potrà visitare ad Amburgo fino al 30 settembre 2018 nei seguenti orari: lunedì - giovedí dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00, venerdì dalle 09.00 alle 13.00 e anche su appuntamento.
L’Istituto di Cultura di Amburgo nell’aprile 2018 dedica un focus alla Basilicata, attraverso un calendario fitto di eventi, con l’obiettivo di restituire l’immagine di un territorio culturalmente ricco e stratificato. Gli appuntamenti previsti interessano un panorama ampio di ambiti culturali: la fotografia, l´archeologia, la storia dell’arte, il patrimonio monumentale, la cinematografia, la letteratura e la gastronomia. In questa prospettiva e nel quadro delle iniziative legate alla città di Matera capitale della cultura 2019, si intende promuovere presso il pubblico tedesco una conoscenza puntuale di contesti territoriali italiani meno conosciuti.
Come noto, tra i compiti istituzionali degli Istituti Italiani di Cultura, organismi ufficiali dello Stato italiano, vi è la diffusione e la promozione della lingua e della cultura italiana all’estero, attraverso l‘organizzazione di eventi che favoriscano la circolazione delle idee, delle arti e delle scienze.
In tale contesto si ritiene che un approfondimento sulla Basilicata costituisca un’occasione decisiva per valorizzare la ricchezza e le variegate espressioni culturali della regione, al fine di accrescere qualitativamente l’interesse del pubblico tedesco verso il patrimonio materiale e immateriale lucano.
La rassegna "Faszination Basilikata", ovvero "Il fascino della Basilicata", si svolge presso l’Istituto durante tutto il mese di aprile e prevede un ricco calendario di eventi, consultabile a questo link.
"Faszination Basilikata" gode del patrocino della Regione Basilicata e della Università degli studi della Basilicata, del sostegno dell’Agenzia Nazionale del Turismo (ENIT) e della collaborazione della Lucana Film Commission. La partecipazione all’evento è come sempre gratuita. (aise) 

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