GIORGIO DE CHIRICO E SURREALISMO BELGA ALL’AMBASCIATA ITALIANA A BRUXELLES

GIORGIO DE CHIRICO E SURREALISMO BELGA ALL’AMBASCIATA ITALIANA A BRUXELLES

BRUXELLES\ aise\ - L’Ambasciatrice italiana in Belgio, Elena Basile, dal suo arrivo a Bruxelles ha saputo dare un importante slancio, effervescente e creativo, alle attività di promozione industriale, commerciale, culturale ed artistica del “sistema Italia”.
Il 18 ottobre, presso la residenza, ha organizzato una significativa presentazione dell’esposizione “Giorgio de Chirico. Alle origini del Surrealismo belga: René Magritte, Paul Delvaux, Jane Graverol”, che si terrà a Mons, presso il Musée des Beaux-Arts (Beaux-Arts Mons – BAM) dal 16 febbraio al 2 giugno 2019. Ospite d’onore dell’evento, l’ex sindaco di Mons ed ex Primo Ministro belga, di origine italiana, Elio Di Rupo, che ha preso la parola dopo l’Ambasciatrice.
Una presentazione artistica ed organizzativa della mostra è stata fatta dal direttore dell’Agenzia vallone per le Esportazioni e gli Investimenti (AWEX) di Mons, Pierre Libioulle, dalla curatrice della mostra, Laura Neve, e dalla responsabile per le relazioni con le imprese del Museo di Mons, Virginie Parijs.
Obiettivo dell’importante evento, organizzato in collaborazione con la Città di Mons - che Elio Di Rupo ha ricordato essere poco più grande di Matera, e come Matera é stata, nel 2015, capitale europea della cultura - il BAM (BozArtMons) e l’AWEX, è di dare un’ampia visibilità ad una manifestazione artistica di altissimo livello nel contesto di Bruxelles, riunendo policy-makers, settore pubblico e privato e mondo culturale.
La mostra “Giorgio de Chirico. Alle origini del Surrealismo belga: René Magritte, Paul Delvaux, Jane Graverol” è il frutto di una partnership con il Musée d’Art Moderne di Parigi, che per l’occasione concede in prestito circa trenta opere dell’artista italiano, e con la Fondazione Giorgio de Chirico di Roma. Scopo principale della mostra, come è stato ricordato nel corso della presentazione, è quello di stabilire un collegamento con la storia del Surrealismo belga, mostrando e spiegando quanto De Chirico sia stato un modello per i pittori René Magritte, Paul Delvaux e Jane Graverol.
All’evento hanno partecipato diverse imprese italiane operanti in Belgio. Tra queste: Vitrociset, Ferrero, Generali, Autogrill, Leonardo, Eni Gas & Power, Enel, studi legali ed istituti bancari, nonché imprese della Vallonia con relazioni commerciale con l’Italia.
L’Ambasciatrice Basile non ha nascosto che questa operazione di grande rilievo per i rapporti culturali italo-belgi, ha bisogno di sponsor e donatori. Quindi ogni contributo sarà più che benvenuto. (alessandro butticé\aise) 

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