“I GIOVANI E LE SCIENZE”: I NEO ARCHIMEDE 2018 PREMIATI A MILANO DALLA COMMISSIONE EUROPEA

“I GIOVANI E LE SCIENZE”: I NEO ARCHIMEDE 2018 PREMIATI A MILANO DALLA COMMISSIONE EUROPEA

MILANO\ aise\ - 61 studenti provenienti da tutta Italia, di età compresa tra i 15 ed i 20 anni, dopo le selezioni negli istituti superiori e le rigide valutazioni della Giuria Fast, presentano le loro invenzioni e ricerche a Milano con una mostra aperta al pubblico il 25 e il 26 marzo.
Con l’edizione 2018 ‘I giovani e le scienze’, che è l’evento più prestigioso a livello europeo in quanto voluto sia dal Parlamento che dalla Commissione e dal Consiglio, raggiunge in totale ben 2401 progetti presentati da 5412 ragazze e ragazzi. Sono 867 i lavori selezionati per le finali, realizzati da 1827 studenti. Si tratta dell’Italia che cresce; rappresentano i veri talenti e molti di loro negli anni hanno anche brevettato le loro invenzioni e avviato delle start up estremamente innovative.
Il segretario generale della FAST, Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche, Alberto Pieri, ha dichiarato: “Organizziamo ogni annola Selezione italiana del concorso europeo ‘I giovani e le scienze’ per la Direzione generale ricerca della Commissione europea ed i migliori studenti italiani poi partecipano alla finale europea prevista quest’anno a Dublino dal 14 al 19 settembre. Si vincono borse di studio, viaggi, attestati di prestigiose realtà europee ed internazionali e fino a 7mila euro. Ci sono ben 26 stand allestiti da ragazze e ragazzi di tutta Italia con scoperte curiose ed utili in mostra a Milano il 25 e il 26 marzo”.
Ad arricchire la rassegna anche 16 finalisti provenienti dall’estero.
I progetti riguardano tutte le materie: da quelle umanistiche a quelle scientifiche e tecniche.
Molte sono legate al desiderio da parte dei giovani di trovare soluzioni pratiche a problemi reali, come in un’innovativa applicazione per poter prenotare il pranzo al bar della scuola riducendo le attese e lo spreco alimentare; oppure un particolare alimentatore mobile per innovare le aule di informatica; uno studio su uno stent pericardico auto-espandibile; un nuovo programma open-source di grafica 3D, che permette di costruire ed eseguire flow chart; ma anche un nuovo modello sperimentale per monitorare nel tempo lo stato di conservazione dell’olio di oliva; ed un gessetto che purifica le acque; e tanto altro ancora.
I giovani vengono premiati il 26 marzo mattina dalle autorità alla presenza delle scuole e delle loro famiglie alla Fast di Milano.
“Per l’edizione 2018 sono arrivati contributi proposti da studenti di molte Regioni italiane,” spiega il Presidente della FAST Roberto Cusolito. “La mostra include anche 6 lavori provenienti da Belgio, Brasile, Messico, Olanda, Russia e Spagna. Le Regioni rimaste in gara sono 10. Fa da capofila il Piemonte con 10 proposte; seguono Emilia Romagna e Lombardia con 3; il Friuli V.G., le Marche e la Sardegna partecipano con 2; hanno un progetto Alto Adige, Toscana, Puglia e Campania. La manifestazione si onora del Premio di rappresentanza del Presidente della Repubblica”.
Quest’anno viene lanciato in collaborazione con Salvetti Foundation anche il “Forum Giovani Scienziati”, ovvero una realtà di sinergia tra i nuovi partecipanti al concorso e quelli delle edizioni precedenti che formano una vera community di cervelli di qualità, che si sono distinti in Italia e all’estero con le loro intuizioni in questi trenta anni di storia dell’iniziativa. (aise) 

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