I LINGUAGGI DELLA POLITICA: A PALAZZO FIRENZE LA RASSEGNA SU LINGUA, COMUNICAZIONE E MARKETING FRA PRIMA E SECONDA REPUBBLICA

I LINGUAGGI DELLA POLITICA: A PALAZZO FIRENZE LA RASSEGNA SU LINGUA, COMUNICAZIONE E MARKETING FRA PRIMA E SECONDA REPUBBLICA

ROMA\ aise\ - La nuova stagione culturale 2018 di Palazzo Firenze – sede centrale della Società Dante Alighieri a Roma – riprende a partire dal mese di febbraio con un progetto in omaggio al grande linguista Tullio De Mauro, la “Fabbrica delle parole”. Gli incontri consteranno di laboratori di scrittura curati da autori illustri, a cominciare da quello a cura di Giorgio Montefoschi, dal titolo “La pagina che non c’era”, di salotti letterari e presentazioni di libri, dal titolo “Verso lo Strega”, curati da Massimiliano Coccia - in vista del Premio letterario più prestigioso d’Italia a cui la Dante partecipa con un voto collettivo tramite i circoli di lettura in Italia e all’estero - e di 8 appuntamenti intitolati “I linguaggi delle politica”, a cura di Massimo Arcangeli e Gabriele Milanetti (Associazione “La parola che non muore”).
La Dante Alighieri ha preso spunto dal titolo del celebre saggio di De Mauro per costruire intorno al tema una rassegna che tiene conto delle evoluzioni che, non soltanto la lingua, ma tutte le altre discipline letterarie e culturali hanno compiuto nella contemporaneità, al fine di proporre al pubblico un’occasione di riflessione verso un Nuovo Umanesimo.
Gli eventi nel calendario della rassegna culturale costituiranno un’opportunità di incontro e dibattito aperta a tutti i soci e cittadini per favorire la libera circolazione delle idee, ma anche la promozione della cultura e della lettura.
Si partirà con la rassegna “I linguaggi della politica”, in collaborazione con l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AgCom), in programma dal 14 febbraio al 10 maggio. La rassegna vedrà la partecipazione degli studenti delle scuole romane invitati a riflettere, dopo l’analisi critica dei relatori, sulle forme di correlazione che si stabiliscono tra i media digitali, gli attori e i processi della politica.
Anche allo scopo di favorire l’acquisizione di uno sguardo critico nei confronti dei media digitali, nel corso degli incontri verranno esaminate nel dettaglio le logiche che regolano l’interazione comunicativa tra politici ed elettori della Seconda Repubblica, i registri e le competenze linguistici della classe governativa, l’utilizzo di nuove categorie di immagini come strumento di propaganda, le nuove forme di attivismo, il ruolo dei consensi nella rete.
Gli otto incontri sono a cura di Massimo Arcangeli e Gabriele Milanetti e dell'associazione “La parola che non muore”, in collaborazione con l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AgCom).
Primo appuntamento mercoledì 14 febbraio alle 18 sul tema “Il leader e i suoi stili tra vecchia e nuova politica”. Introdotti da Alessandro Masi, segretario generale della Dante, interverranno Dino Amenduni (Università di Bari, agenzia Proforma) e Michele Prospero (Sapienza Università di Roma). Discussant junior: Christian Ruggiero (Sapienza Università di Roma). Coordina i lavori Antonio Nicita (commissario Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni).
Seguirà il 21 febbraio, sempre alle 18, “I linguaggi della politica”. Dopo l’introduzione di Alessandro Masi interverranno Sara Bentivegna (Sapienza Università di Roma) e Paola Desideri (Università di Chieti-Pescara). Discussant junior: Leonardo Bianchi (giornalista e blogger, VICE Italia). Coordina i lavori Riccardo Gualdo (Università della Tuscia).
Il 28 febbraio sarà la volta de “Il linguaggio non verbale (gesti, pose, abiti) nella storia della politica”. Introduce Alessandro Masi. Intervengono Giovanna Leone (Sapienza Università di Roma) e Isabella Pezzini (Sapienza Università di Roma). Discussant junior: Paolo Peverini (Università LUISS Guido Carli). Coordina i lavori Massimo Arcangeli.
Di “Partiti e movimenti politici e mass media” si parlerà il 7 marzo. dopo l’introduzione di Alessandro Masi interverranno Mario Morcellini (commissario Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ed Edoardo Novelli (Università di Roma Tre). Discussant junior: Maria Paola Faggiano (Sapienza Università di Roma). Coordina i lavori Francesco Posteraro (commissario Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni).
Quinto appuntamento, giovedì 15 marzo, sempre alle 18 con “Linguaggio politico e partecipazione: dalla militanza all'attivismo”. Introduce Alessandro Masi. Intervengono Biancamaria Bruno (direttrice di “Lettera Internazionale”), Lorenzo Pregliasco (direttore di “YouTrend”) e Vincenzo Vita (giornalista e politico) Coordina i lavori Antonio Nicita (commissario Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni).
“Lingua e comunicazione politica al tempo della rete” il tema sviluppato giovedì 29 marzo. Introduce Alessandro Masi; intervengono Giovanni Boccia Artieri (Università di Urbino Carlo Bo), Francesco Amoretti (Università di Salerno) e Sergio Splendore (Università di Milano). Coordina Giovanni Solimine (La Sapienza Università di Roma).
Il settimo incontro, in programma il 19 aprile, sarà su “Il linguaggio politico fra localismo e globalizzazione”. Dopo l’introduzione di Alessandro Masi interverranno Antonio Palmieri (politico ed esperto di comunicazione digitale) e Michele Sorice (Università LUISS Guido Carli). Discussant junior: Gabriele Milanetti. Coordina Fulco Lanchester (Sapienza Università di Roma).
Infine, il 10 maggio, alle 17.30 ottavo e ultimo incontro sul tema “La comunicazione politica e i linguaggi settoriali”. Introduce Alessandro Masi. Intervengono Roberto Sommella (giornalista economico, fondatore della “Nuova Europa”) e Angelo Ventrone (Università di Macerata). Discussant junior: Marzia Antenore (Sapienza Università di Roma). Coordina Antonio Martusciello (commissario Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni).
Le conclusioni dell’intero ciclo saranno affidate a Massimo Arcangeli e Mario Morcellini. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi