IL BELLINI DELLA QUERINI STAMPALIA DI VENEZIA ALLA NATIONAL GALLERY DI LONDRA

IL BELLINI DELLA QUERINI STAMPALIA DI VENEZIA ALLA NATIONAL GALLERY DI LONDRA

LONDRA\ aise\ - "Mantegna and Bellini", la mostra europea dell’anno in programma dal 1° ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 alla National Gallery di Londra, è "made in Venice", almeno in parte. Ad accogliere i visitatori che tra pochi giorni affolleranno la National Gallery per ammirare quella che è la più attesa mostra della stagione in Europa, sarà il dittico della Presentazione di Gesù al tempio di Giovanni Bellini e Andrea Mantegna.
Il Bellini conservato alla Querini Stampalia di Venezia e il Mantegna patrimonio della Gemäldegalerie di Berlino (museo in cui la mostra londinese si sposterà dal 1° marzo 2019) sono già stati offerti all’ammirazione del pubblico e alle indagini degli esperti proprio nelle sale espositive dell’istituzione veneziana, a Palazzo Querini Stampalia.
Qui le due tavole sono state le protagoniste, sino allo scorso 1° luglio, di una mostra dossier curata da Brigit Blass-Simmen, Neville Rowley e Giovanni Carlo Federico Villa, con l’allestimento di Mario Botta. Quella clamorosa anteprima ha conquistato l’interesse internazionale perché mai prima i due capolavori gemelli erano stati affiancati.
E saranno ancora loro, egualmente appaiati, ad aprire la spettacolare sequenza di una cinquantina di dipinti dei due maestri riuniti alla National di Londra e poi nuovamente alla Gemäldegalerie di Berlino per quella che gli esperti prevedono essere "la mostra dell’anno".
"Mi emoziona", afferma Marigusta Lazzari, che della Querini Stampalia è l’attivissimo direttore, "che la nostra "Presentazione" di Bellini sia stata scelta per accogliere i visitatori che a Londra e a Berlino andranno ad ammirare i due grandi maestri italiani. Il primo e per molti versi storico confronto tra le versioni, apparentemente eguali eppur così diverse, delle "Presentazioni al tempio" di Bellini e di Mantegna che noi abbiamo anticipato in Querini Stampalia ha offerto il termometro del sicuro successo che attende l’esposizione londinese e quella di Berlino. Gli studi approfonditi messi in campo per il catalogo scientifico della nostra rassegna sono risultati fondamentali per tutti i cultori della materia", aggiunge Lazzari. "Ci ha fatto quindi molto piacere fungere da "apripista" di un’operazione culturale europea di questo livello, rafforzando così i molti rapporti di collaborazione tra la Querini Stampalia e i grandi musei internazionali". (aise)


Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi