IL COMITES DI PARIGI GUARDA AL FUTURO SENZA DIMENTICARE IL PASSATO

IL COMITES DI PARIGI GUARDA AL FUTURO SENZA DIMENTICARE IL PASSATO

PARIGI – focus/aise – Sebbene ancora scosso dalla prematura scomparsa di Tiziana Zalla, il Comites di Parigi non si arrende e guarda avanti, senza però dimenticare ciò che è stato. Tutt’altro.
Dopo la morte improvvisa della presidente Zalla il 28 aprile scorso, il Comitato si è riunito nei giorni scorsi nella sala a lei intitolata e ha eletto Vincenzo Cirillo nuovo presidente.
Nato a Casal di Principe, in provincia di Caserta, nel 1964, Cirillo è drammaturgo, regista teatrale, attore e artista plastico. Gli spettacoli contemporanei di cui è autore, regista e attore sono stati rappresentati in tutta Italia ed in diverse città di Francia, Germania, Inghilterra, Polonia, Spagna, Cile e Nicaragua. I suoi spettacoli e performance sono trasmessi da diversi canali nazionali italiani e diverse televisioni straniere. Nel 2016 ha scritto e diretto "Pile ou Face" per la maitrise dell’opera di Strasburgo in scena al teatro dell’opera di Strasburgo e nel 2017 l’Opera Goyescas di Granados per il festival d’Alzazia a Niederbroun Les Bains. Ha fondato e diretto il festival di arti di strada "Malastrana festival" - Città di Cascina per 12 anni consecutivi ed è il fondatore e coordinatore artistico del più importante festival pluridisciplinare artistico italiano di Francia, "Italiart - l’Italie à Dijon" che nel 2018 ha compiuto 12 anni. Inoltre è coordinatore e co-fondatore di "Cinevoce Settimana del Cinema Italiano di Dijon" giunta nel 2018 alla sesta edizione.
Il nuovo presidente Cirillo ha debuttato pubblicamente in Consolato in occasione dell’incontro tra il Comites e le associazioni italiane a Parigi ed una rappresentanza della Mairie, guidata dal consigliere Hermano Sanches Ruivo.
Era stato proprio Cirillo, nella sua veste di collega e coordinatore della Commissione Cultura del Comites, ad annunciare a suo tempo la scomparsa di Tiziana Zalla dedicandole un commovente post sulla pagina facebook del Comitato: “Tiziana posso solo dirti grazie per quello che hai apportato al Comites e a me personalmente, mi mancherai tantissimo. Non posso ancora credere che te ne sei andata cosi, all'improvviso. Voglio rendere omaggio a te e alla tua famiglia con queste poche parole, ne meriteresti molte di più ma non ce la faccio, ma sappi che non ti dimenticherò! Grazie presidente!”.
Direttrice di ricerca CNRS all’Istituto Jean Nicod, all’Ecole Normale Supérieure di Parigi, specializzata in scienze cognitive e psicopatologia, sul tema dell’autismo, Zalla si era laureata in psicologia cognitiva e filosofia della mente all'Università "La Sapienza" di Roma e specializzata in neuropsicologia presso l'ospedale Salpêtrière di Parigi (1992-1996), ottenendo un dottorato in scienze cognitive presso CREA-Ecole Polytechnique (1996). Aveva lavorato presso la Sezione Cognitive Neurosciences, National Institutes of Health, a Bethesda (1997-1999) e presso l'Institute of Cognitive Sciences di Lione (1999-2003). Tra gli ambiti delle sue ricerche anche quella in psicopatologia della sindrome di Asperger presso l'ospedale psichiatrico Chenevier-Mondor di Creta.
Co-fondatrice dell’Associazione dei ricercatori italiani in Francia (RéCIF), Zalla era una "stimatissima ricercatrice dotata di grande talento e un’amatissima amica". Così Lucilla Corrias, presidente Récif, ha annunciato nei giorni scorsi l’iniziativa presa dall’associazione: istituire una raccolta fondi in memoria di Tiziana Zalla a sostegno dell’associazione Riau (Rencontres Internationales de l’Autisme), con cui Tiziana collaborava attivamente. (focus/aise) 

Newsletter
Archivi