IL FINLANDESE VILLE ITÄLÄ A CAPO DELL’OLAF - DI ALESSANDRO BUTTICÉ

IL FINLANDESE VILLE ITÄLÄ A CAPO DELL’OLAF - di Alessandro Butticé

BRUXELLES\ aise\ - Dopo una complessa procedura di selezione, che ha visto il coinvolgimento del Parlamento, del Consiglio e della Commissione Europei, nonché del Comitato di Sorveglianza dell’OLAF, il primo agosto il finlandese Ville Itälä ha assunto la funzione di nuovo Direttore Generale dell’Ufficio Europeo per la Lotta alla Frode (meglio noto con il suo acronimo francese di OLAF).
Ricoprirà tale funzione per un mandato, non rinnovabile, di sette anni, che scadrà nel 2025.
L’OLAF è il servizio investigativo della Commissione Europea, pur avendo un mandato inter-istituzionale di indagine in tutti gli Stati Membri ed in tutte le Istituzioni dell’Unione Europea - quindi non solo presso la Commissione - per la tutela degli interessi finanziari (entrate e uscite) dell’Unione Europea.
La sua storia affonda le radici nell’ormai lontano 1988 quando, in seno al Segretariato Generale della Commissione Europea, venne istituita la task force Unità di coordinamento della lotta antifrode (UCLAF) che ha affiancato i servizi antifrode nazionali fornendo loro il coordinamento e l'assistenza necessari per contrastare la frode organizzata a livello internazionale.
Dal 1993, i poteri dell'UCLAF sono stati gradualmente accresciuti su principale impulso del Parlamento europeo. L'azione dell’europarlamento, combinata con quella della Commissione e del Consiglio, ha avuto quale effetto quello di dotare l’UCLAF, a partire dal 1995, del potere di avviare indagini di propria iniziativa, sulla base di informazioni provenienti da qualunque fonte. Come corollario, fu previsto che tutti i servizi della Commissione avessero l'obbligo di segnalare all'UCLAF ogni sospetto di frode nei propri settori di competenza.
Nel 1999, a seguito di presunte irregolarità ascritte alla commissaria francese Edith Cresson, ed alle critiche sulla gestione del caso, per la prima e unica volta nella storia dell’Unione Europea, l'intera Commissione europea, all’epoca guidata dall’ex Primo Ministro lussemburghese, Jacques Santer fu costretta a rassegnare le proprie dimissioni. Una delle prime conseguenze dello scandalo fu la creazione di un nuovo e più autonomo organismo, l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) dotato di maggiori poteri investigativi.
Ciò avvenne sulla base della decisione della Commissione 1999/352 e dell'adozione di norme generali per le indagini dell'OLAF (regolamento (CE) n. 1073/1999), nonché di un accordo sulle indagini interne nelle istituzioni dell'UE. Il regolamento nr. 1073/1999, è stato sostituito, dal 1º ottobre 2013, dal regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013.
Tale regolamento proponeva modifiche significative al lavoro dell’OLAF e alle sue relazioni con le varie parti interessate. Inoltre, definiva ulteriormente i diritti delle persone interessate, introducendo uno scambio annuale di opinioni tra l’OLAF e le istituzioni dell’UE, e prevedendo che ciascuno Stato membro designasse un proprio servizio di coordinamento antifrode (AFCOS).
Prima di giungere all’OLAF, Ville Itälä ha ricoperto numerosi prestigiosi incarichi, da ultimo presso la Corte dei Conti Europea, dove ha trascorso sei anni quale membro rappresentante della Finlandia. Prima ancora egli ha svolto un mandato quale europarlamentare divenendo, tra l'altro, Vicepresidente della Commissione Controllo Bilancio e Membro della Commissione Bilancio. Entrambe tali esperienze gli risulteranno di particolare utilità nella sua nuova funzione.
In Finlandia, suo paese di origine, Itälä ha invece ricoperto, tra le altre, anche la funzione Ministro dell’Interno. Dal 1985 al 1988 ha svolto funzioni di supplenza quale commissario di polizia e di procuratore comunale presso la Corte di Naantali.
Tra le principali sfide che Itälä dovrà affrontare, quella di riportare serenità nell’Ufficio, soprattutto dopo il periodo alquanto tumultuoso e controverso del suo predecessore, l’Italiano Giovanni Kessler, ma anche quella di ridefinire i compiti dell'OLAF alla luce della creazione dell’Ufficio del Procuratore Europeo, che entrerà progressivamente in funzione a partire dal prossimo anno. Molto importante sarà anche la creazione della necessaria collaborazione con il suddetto Ufficio.
La gestione Kessler è stata caratterizzata da alcuni momenti di grande tensione, spesso riportati dalla stampa internazionale, in modo particolare con il Comitato di Sorveglianza dell’OLAF e con la Presidente della Commissione Controllo Bilancio del Parlamento Europeo, la tedesca Ingeborg Graessle, che sono stati tra i suoi più grandi critici. Giova ricordare che lo stesso Kessler ha tuttora un ricorso pendente dinanzi alla Corte di Giustizia dell’UE contro la Commissione Europea in relazione all'iniziative adottata dalla sua Istituzione di appartenenza di levare su richiesta della giustizia belga all'allora Direttore dell'OLAF l'immunità di giurisdizione spettante ai funzionari UE nell’esercizio delle loro funzioni. Ciò è avvenuto nel quadro di una vicenda di presunte irregolarità commesse da Kessler nell'ambito di un'inchiesta cui ha partecipato in prima persona.
Molti si augurano che l’equilibrio, il garbo istituzionale e la variegata esperienza professionale di Ville Itälä assicurino all’OLAF un periodo meno teso del precedente, pur nell’inflessibile esecuzione delle sue delicate funzioni istituzionali. Dovrà forse smussare alcuni aspetti conflittuali, a volte apparsi persino caratteriali, della precedente gestione, che spesso hanno fatto rimpiangere, sia all’interno che all’esterno dell’Ufficio, le doti di umanità e professionalità del primo Direttore Generale dell’OLAF, il Procuratore bavarese Franz-Hermann Bruener (scomparso nel 2010 dopo breve e improvvisa malattia), i cui modi sempre signorili e garbati non gli avevano impedito di essere stato l’inflessibile Pubblico Ministero del processo all’ex leader della DDR Erich Honecker, o dei precedenti direttori dell’UCLAF, il danese Per Brix Knudsen ed il belga Emile Mennens. (alessandro butticé\aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi