IL MINISTRO TRIA IN CINA PER RAFFORZARE IL DIALOGO ECONOMICO E LA COOPERAZIONE TRA ROMA E PECHINO

IL MINISTRO TRIA IN CINA PER RAFFORZARE IL DIALOGO ECONOMICO E LA COOPERAZIONE TRA ROMA E PECHINO

ROMA\ aise\ - Dal 27 agosto al 1° settembre il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, effettuerà in Cina la sua prima visita ufficiale al di fuori dell’Unione europea.
Della delegazione farà parte anche il vice direttore generale della Banca d’Italia, Fabio Panetta.
La missione del ministro Tria in Cina fa seguito a quella del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, avvenuta a febbraio dello scorso anno, che ha dato nuovo slancio al dialogo tra Roma e Pechino.
L’obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente i rapporti economici tra i due Paesi, che possono trarre reciproco vantaggio da una intensificazione delle relazioni economiche, finanziarie e commerciali. L’Italia e la Cina condividono la volontà di mantenere un clima di collaborazione nello sviluppo ordinato dell’economia mondiale e hanno interesse a cooperare per la difesa della stabilità dei mercati finanziari e a supporto della crescita sostenibile e dell’occupazione.
La visita in Cina del ministro dell’Economia e delle Finanze e della Banca d’Italia vuole contribuire a consolidare i rapporti tra i due Paesi sia a livello bilaterale che su un piano multilaterale.
Il programma della missione, che si articolerà tra Pechino e Shanghai, prevede numerosi appuntamenti istituzionali e con le autorità finanziarie e monetarie. 

Pechino il ministro Tria avrà un incontro bilaterale con il collega delle Finanze cinese, Liu Kun, e colloqui con il governatore della People’s Bank of China, Yi Gang. In programma anche un incontro con la comunità d’affari italiana in Cina: Camera di commercio, ICE e imprese).

A Shanghai il ministro visiterà la Borsa e incontrerà le autorità locali e i rappresentanti della comunità economica cinese e italiana. (aise)


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