IL SOTTOSEGRETARIO MERLO INCONTRA EUGENIO MARINO (PD)

IL SOTTOSEGRETARIO MERLO INCONTRA EUGENIO MARINO (PD)

ROMA\ aise\ - Neo sottosegretario agli Esteri, Ricardo Merlo ha ricevuto oggi alla Farnesina Eugenio Marino, del dipartimento Pd nel Mondo.
“È stato un colloquio a titolo personale, amichevole, molto aperto e franco, sulle questioni politiche e istituzionali che riguardano gli italiani nel mondo”, dichiara Eugenio Marino. “Con il sottosegretario Merlo abbiamo cercato di capire soprattutto quali sono le posizioni a noi più vicine sulle esigenze degli italiani all’estero; e quella di avere una rete consolare efficiente e dunque di eliminare le lunghe file ai consolati per la richiesta di cittadinanza o il rinnovo del passaporto, in particolare in certi Paesi dell’America Latina, è una di quelle che ci trova in totale sintonia”.
“Si è anche discusso – prosegue Marino - della possibilità di mettere in sicurezza la legge sul voto estero, per evitare in futuro problemi e irregolarità che sono capitate in passato. Abbiamo quindi ragionato sulla condizione generale degli italiani all’estero, su come il nuovo governo guarda al mondo dell’emigrazione e sul tipo di rapporto che è giusto abbia con gli italiani residenti oltre confine. Si è affrontato anche il tema relativo ai Comites e al CGIE, importanti organismi di rappresentanza che devono tornare ad essere funzionali allo scopo per cui sono nati”.
“È stato un dialogo tra persone che hanno lavorato da posizioni diverse in passato ma che hanno un rapporto di amicizia e di stima reciproca. Il sottosegretario Merlo ha voluto sentire anche me, tra le altre personalità contattate, e lo ringrazio per questo. Spero – ha concluso Marino – di poter dare il mio personale contributo come ho sempre fatto finora”.
Secondo Merlo “è stato un incontro molto utile. Eugenio Marino è una persona di grande esperienza nelle politiche degli italiani nel mondo; parlando con lui può nascere qualche progetto interessante da condividere. L’ho invitato a partecipare come esperto alla prossima riunione CGIE perché il suo contributo è importante, cercheremo di collaborare in tutto ciò che riguarda le politiche per gli italiani nel mondo. Su altre questioni – ha concluso il sottosegretario agli Esteri – non la pensiamo allo stesso modo, ma abbiamo una passione in comune, quella per gli italiani all’estero, e su questa sapremo trovare i punti convergenti”. (aise) 

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