IN PALAZZO FIRENZE A ROMA LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME "SALIRE A BARBIANA. DON MILANI DAL SESSANTOTTO A OGGI"

IN PALAZZO FIRENZE A ROMA LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME "SALIRE A BARBIANA. DON MILANI DAL SESSANTOTTO A OGGI"

ROMA\ aise\ - Sarà la Galleria del Primaticcio di Palazzo Firenze a Roma, sede centrale della Società Dante Alighieri, ad ospitare domani, giovedì 27 settembre, alle ore 17.30, la presentazione del volume "Salire a Barbiana. Don Milani dal Sessantotto a oggi" a cura di Raimondo Michetti e Renato Moro (Viella Editore).
Insieme agli autori intervengono il presidente della Dante, Andrea Riccardi, e l’insegnante e politico italiano Marco Rossi-Doria.
Sono passati cinquant’anni dalla morte di don Milani (1967-2017), eppure la sua figura e le sue opere – un epistolario privato e pochi scritti di provocazione pubblica taglienti come una lama – continuano a suscitare un dibattito che non si è mai spento. Questo libro non vuole essere l’ennesimo profilo, ma intende osservare e interpretare questo mezzo secolo di dibattito analizzando la sua figura come uno degli indicatori possibili della storia dell’Italia di oggi.
Il volume analizza quindi il ruolo che la sua Lettera a una professoressa assunse come manifesto antiautoritario nei movimenti del Sessantotto; ricostruisce le visioni contrapposte del "profeta santo" e del "cattivo prete" da parte del mondo cattolico fino alla recente "discesa a Barbiana" dell’elicottero di papa Francesco; si sofferma sulla sua importanza nei movimenti pacifisti del dopoguerra; ripercorre i tanti pellegrinaggi politici a Barbiana di esponenti dei partiti; riflette su come cinema, teatro e televisione abbiano interpretato il suo messaggio.
Un’intervista a Tullio De Mauro, che è stato uno dei più tenaci sostenitori del pensiero di don Milani sulla scuola e sulla formazione, conclude questo itinerario dentro la biografia sommersa del nostro Paese. (aise)


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