INDUSTRIE CULTURALI: IL NUOVO NUMERO DI “MONDO CINESE”

INDUSTRIE CULTURALI: IL NUOVO NUMERO DI “MONDO CINESE”

MACERATA\ aise\ - Verrà presentato il 23 aprile, all’auditorium Unicm, da China Center e Istituto Confucio dell’Università di Macerata, il numero 161 di “Mondo Cinese”, l’unica rivista scientifica di studi sulla Cina Contemporanea in Italia, promossa dalla fondazione Italia Cina. Il volume, curato da Francesca Spigarelli, docente Unimc e direttrice del China Center, insieme a Filippo Fasulo, coordinatore scientifico del Centro Studi per l’Impresa della Fondazione Italia Cina, è dedicato alle industrie culturali e creative in Cina come nuova leva per la crescita e lo sviluppo.
A introdurre l’incontro l’intervento del presidente dell’istituto Confucio, Luigi Lacchè, a cui faranno seguito Filippo Fasulo, Luca Zan dell’Università di Bologna, Francesca Spigarelli, Lorenzo Compagnucci, Selusi Ambrogio e Marco Meccarelli di Unimc. Conclude il direttore dell’Istituto Confucio Giorgio Trentin.
In questo numero di Mondo Cinese l’attenzione si rivolge a quella che
Si potrebbe individuare come una nuova rivoluzione creativa a marchio cinese: un cambio di rotta che riavvicina il paese alla sua tradizione culturale millenaria e alle sue antiche capacità di plasmare oggetti e originare pensieri. È la Cina che accoglie, promuove e valorizza la creatività e le attività culturali, economiche e imprenditoriali che ruotano attorno a essa.
Una rivoluzione, dunque, che punta non solo a riabilitare la tradizione cinese, ma anche a preparare il terreno sia sociale che culturale per reinnestare e far crescere nuovi percorsi di crescita del paese. (aise) 

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