ITALAFRICA: UNA RETE PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE NEL CONTINENTE AFRICANO

ITALAFRICA: UNA RETE PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE NEL CONTINENTE AFRICANO

ROMA\ aise\ - È nata di recente per conto della Camera di CommercioItalAfrica”, una realtà pensata per favorire gli scambi commerciali e l’internazionalizzazione delle imprese italiane ed europee interessate a investire nel continente africano, tramite la sua sede di Bruxelles e i contatti diretti con le istituzioni Ue.
Secondo i dati UNHCR e del Ministero dell’Interno, assieme a quelli dei demografi, attualmente l’Africa conta più di un miliardo di abitanti, che diventeranno due miliardi nel 2050 e 4 miliardi nel.
La sfida del nostro tempo è fare in modo che le centinaia di milioni di giovani africani che entreranno nel mercato del lavoro nei prossimi anni non siano costretti a emigrare in Europa. Fra il 2014 e il 2017, cioè nei quattro anni in cui è stato più attivo il flusso dal Nord Africa, sono arrivate via mare in Italia circa 623mila persone. Nel 2017 erano 60.228, di cui 58.258 provenienti dalle coste della Libia.
Questo fenomeno non può considerarsi passeggero o di breve durata a causa delle dinamiche geopolitiche nelle aree limitrofe (soprattutto Medio Oriente, Nord Africa, Sahel, Corno d’Africa) legate alle sfide per la sicurezza, l’instabilità regionale, il deterioramento dei diritti economici, sociali e ambiente, la povertà, la disoccupazione, il cambiamento climatico.
Questa crisi, oltre ad essere ormai insostenibile per l’Unione Europea, può seriamente compromettere i pilastri su cui poggia l’intero sistema comunitario (ad esempio, la libera circolazione dei beni e delle persone) e la solidarietà tra gli Stati membri.
In questo contesto, l’Italia deve farsi promotore assieme agli altri paesi europei di un corretto utilizzo delle risorse, coinvolgendo il settore privato e aiutando gli africani a uscire dalla grave crisi economica degli ultimi anni e intervenendo a beneficio delle imprese, dei giovani disoccupati, dei professionisti e dei commercianti senza mercati di sbocco.
La Camera di Commercio Italafrica Centrale propone una soluzione che non mira a respingere i migranti, né a favorire i corrieri della morte, bensì a coinvolgere attraverso la cooperazione economica i paesi africani ed europei per ridurre gradualmente il flusso migratorio.
La creazione di partenariati è la soluzione più efficace per lo sviluppo economico e sociale di questa regione. In questo spazio bisogna cambiare il paradigma: promuovere l'eccellenza delle imprese italiane nei settori dell'agricoltura, dei trasporti, dell'energia, della sanità, arginando al contempo il fenomeno migratorio.
ItalAfrica Centrale, Camera di Commercio riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico, opera nello sviluppo di affari e nella cooperazione socio-economica tra l’Italia e Paesi dell’Africa Sub Sahariana.
ItalAfrica promuove ora il progetto “Sinergie per lo sviluppo”, atto a favorire la crescita socio-economica dell’Africa, in particolare attraverso la creazione di opportunità per i giovani tramite il coinvolgimento diretto del settore privato dei paesi UE.
Grazie alla sua esperienza, ItalAfrica può aiutare a mobilitare ingenti somme destinate allo sviluppo dell’Africa: solo a livello UE le risorse finanziarie totali dell'11 ° Fondo Europeo per lo Sviluppo (FES) dirette ai paesi dell’Area Africa Caraibi Pacifico (ACP) ammontano a 30,5 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, ma molte altre risorse, a livello pubblico e privato, sono già disponibili. L’Italia e l’Europa si trovano di fronte ad una sfida epocale che, se affrontata in modo giusto favorirà lo sviluppo dell' Africa e allo stesso tempo offrirà numerose opportunità di crescita per le imprese italiane ed europee. (aise) 

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