“KABOOM!”: ALL’IIC DI SAN FRANCISCO STORIE DI EROI INSOLITI NEI FUMETTI DI PUTIGNANO

“KABOOM!”: ALL’IIC DI SAN FRANCISCO STORIE DI EROI INSOLITI NEI FUMETTI DI PUTIGNANO

SAN FRANCISCO\ aise\ - Non solo supereroi. A partire dal racconto dei terribili eventi dell’eccidio di Pian d’Albero, nelle colline figlinesi, per arrivare al viaggio di Shackleton, passando per le strisce settimanali per sorridere e pensare alla vita quotidiana, l’artista e disegnatore Pierpaolo Putignano si avvale del fumetto per raccontare storie di persone normali, con i loro atti di coraggio, paura e le loro umane contraddizioni.
In “Kaboom!”, mostra che si terrà da domani, 29 giugno, al 6 luglio a San Francisco, nelle sale dell’Istituto Italiano di Cultura, Putignano mostra il suo mondo fatto di pennuti beffardi, esploratori indomiti, partigiani sfortunati e soldati che hanno deciso di non odiare. Si parte dal racconto di una strage ad opera dei nazisti, che nel giugno del 1944 portò all’uccisione di 39 persone, sia partigiani appartenenti alla Brigata Senigallia (quella che libererà Firenze e la terrà fino all’arrivo degli alleati), sia civili inermi, tra i quali il quindicenne Aronne Cavicchi e buona parte della sua famiglia, colpevoli solo di aver dato un tetto, per una notte, a dei ragazzi poco più che ventenni, desiderosi di liberare le proprie terre.
Si continua con tavole originali di altre sue opere tutte legate da un unico filo conduttore: raccontare storie con una cinematica che il testo scritto da solo difficilmente veicola. La storia di eroi tutt’altro che “super”, ma che possono diventarlo quando la sorte li mette a dura prova, come nell’ardimentoso viaggio di Shackleton oppure la ferrea, diplomatica, opposizione di Pier Capponi alla tracotanza di Carlo VIII nella Firenze del 1494. Il tutto in un modo che solo gli autori e gli editori indipendenti possono usare al meglio, non avendo vincoli di sorta. Non in maniera didascalica o nozionistica, bensì utilizzando i modi del romanzo storico, del what if e altri espedienti narrativi in uno storytelling assolutamente rispettoso dei reali avvenimenti, cercando di avvicinare i curiosi e gli appassionati di storia ai fumetti e viceversa.
Completano la mostra alcune strisce settimanali di Cyrano, un piccolo tucano che, tra battute e freddure tratta temi ecologici, di dipendenze da social network e tecnologia, e l’anteprima di un progetto in via di sviluppo e per questo coperto da un velo di “segretezza”. Provvisoriamente intitolato Diario di una guerra pacifica, parla ancora una volta di una storia vera, di un uomo normale che decide di non prendere parte alla follia che sta incendiando il mondo durante la seconda guerra mondiale.
Appassionato di fumetti fin dalla tenera età, Pierpaolo Putignano inizia a pubblicare nel 1986 su diversi quotidiani locali, fino ad approdare a piccole, ma importanti, realtà editoriali. Ricopre qualsiasi ruolo nel settore, compreso quello di grafico/letterista per la DC comics e la Marvel in Italia, passando dall’animazione per la RAI e la pubblicità. Dal 1997 collabora con Lucca Comics and Games, una delle manifestazioni di settore più importanti al mondo.
All’inaugurazione della mostra di domani pomeriggio sarà presente l’artista, che sarà protagonista di un incontro con gli ospiti dell’Istituto Italiano di Cultura. (aise) 

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