LA CANZONE ITALIANA NEL PRINCIPATO DI MONACO CON LA DANTE

LA CANZONE ITALIANA NEL PRINCIPATO DI MONACO CON LA DANTE

MONACO\ aise\ - È andata in scena martedì 3 aprile al Théâtre des Variétés, per iniziativa della Dante Monaco, una sera all’insegna della musica italiana con l’esibizione dello Gnu Quartet insieme a Roberta Giallo. Si è andati così alla scoperta dell’Italia e degli italiani attraverso i testi delle canzoni dagli anni Ottanta a oggi.
Cosa è, infatti, che racconta l’identità di un popolo insieme alla letteratura,al cinema, al cibo? Sicuramente la canzone.
E questo vale tanto più per gli italiani, che conoscono e amano le canzoni da pensare
spesso di esserne degli esperti, esattamente come succede per il calcio.
Il Novecento è stato il secolo della canzone. Se provassimo a mettere qualche migliaio di canzoni in fila una dopo l'altra, in ordine cronologico, otterremmo il più esauriente, variopinto, veritiero romanzo del Novecento italiano, quanto meno quello che ne racconta meglio i cambiamenti sociali, l'educazione sentimentale, la rivoluzione culturale. Un pezzo di storia meravigliosa, quello andato in scena, come guardarsi in uno specchio.
I musicisti hanno omaggiato i grandi cantautori italiani. Il quartetto d’archi Gnu Quartet ha trovato grande sinergia con la cantautrice, autrice e performer teatrale Roberta Giallo.
Tramite una loro reinterpretazione personale, hanno fatto riascoltare al pubblico i più celebri artisti italiani dagli anni Ottanta a oggi: da Paolo Conte a Dalla, da Gaber a De Gregori, da Fossati a Battiato e tanti altri ancora, nonché un saggio del loro repertorio personale. (aise) 

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