LA MARCA (PD): CON DETERMINAZIONE E OTTIMISMO, ANCHE IN QUESTA DIFFICILE LEGISLATURA

LA MARCA (PD): CON DETERMINAZIONE E OTTIMISMO, ANCHE IN QUESTA DIFFICILE LEGISLATURA

ROMA\ aise\ - “Cari amici, dalla mia nuova elezione alla Camera dei Deputati nella 18° legislatura non ho certo fatto mancare ai miei elettori un’adeguata comunicazione sull’evoluzione della politica italiana e sulle iniziative e attività da me intraprese. Ma poiché l’informazione degli elettori è il sale di una scelta democratica, desidero ripristinare anche lo strumento della newsletter, che ha accompagnato e sostenuto il nostro rapporto già nella precedente legislatura”. A scrivere è Francesca La Marca, deputata Pd eletta in Centro e Nord America, che ha ripreso la pubblicazione della sua newsletter per aggiornare gli elettori sui suoi impegni, dentro e fuori il Parlamento. Ne riportiamo di seguito al versione integrale.
“Come cittadina all’estero, di fronte al Governo 5Stelle/Lega e alla maggioranza che lo sostiene, non posso nascondere serie preoccupazioni. La politica estera ci sta creando solo problemi con i nostri partner più affidabili, senza arrecarci vantaggi visibili. Delle politiche di internazionalizzazione non si fa parola nel patto di governo. I sentimenti di solidarietà di un paese legato a valori di pietà cristiana sono profondamente feriti dal respingimento in mare di migranti. I casi di attacchi razzisti si moltiplicano in modo preoccupante e rinnovano i dolori di quanti, da italiani, hanno dovuto subire quelle stesse offese all’estero. Insomma, la ricetta sovranista e assistenzialistica che si cerca di somministrare al Paese rischia di rovinare la promettente convalescenza verso la quale l’Italia si era avviata. Ma continueremo a seguire le vicende italiane, come sempre, con onestà intellettuale e con lealtà verso gli elettori, qualunque sia la loro posizione politica.
Quello che conta veramente sono le cose concrete, i fatti e i risultati.
La mia attività in Parlamento
Per questo, ho ripreso a pieno ritmo la mia attività parlamentare, presentando proposte di legge e atti collegati a temi di acuta sensibilità per tutti noi. Così, ho ripresentato la mia proposta di legge per istituire la Giornata nazionale degli italiani nel mondo, che già nella scorsa legislatura aveva superato, praticamente all’unanimità, il vaglio della Camera.
Ho ripresentato, ancora, due proposte di legge sulla cittadinanza, l’una per farla riacquistare alle donne, e ai loro discendenti, che l’hanno perduta a seguito di matrimonio con uno straniero e l’altra per consentire di riacquistarla a chi è nato in Italia.
Allo stesso tempo, ho presentato un’interrogazione per accelerare e perfezionare l’allineamento degli elenchi degli elettori iscritti all’AIRE. Le polemiche sulla mancanza di sicurezza dei plichi elettorali non giova a nessuno, meno degli altri agli italiani all’estero, per questo va affrontata partendo dai primi passi del percorso. Prevenire è sempre meglio che curare.
Ho ridato centralità al tema dei servizi consolari ai nostri connazionali. Grazie anche alle mie sollecitazioni abbiamo oggi più contrattisti nei consolati del Nord e Centro America (1 a Miami, 1 a Città del Messico, 1 a San Francisco, 1 a Boston. E poi 2 contrattisti per gli Istituti di Cultura di Città del Messico e di New York), e una maggiore distribuzione ai consolati onorari delle macchine per la rilevazione e la trasmissione dei dati biometrici per i passaporti, sulla quale ho lavorato per anni, che evitano disagi ai connazionali e accorciano i tempi.
Ho ripreso poi e rilanciato il tema del reciproco riconoscimento tra Italia e Canada delle patenti di guida. L’accordo quadro tra i due Paesi, già firmato, può diventare operativo solo se ci saranno le intese con le singole Province canadesi. Anche su questo avanti tutta: tanti italiani in Canada e altrettanti canadesi in Italia stanno aspettando da tempo. È ora, almeno su questo punto, di facilitargli la vita. Un caro saluto”. (aise) 

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