LA SETTIMANA DELLA LINGUA A MONTECARLO CON LA DANTE

LA SETTIMANA DELLA LINGUA A MONTECARLO CON LA DANTE

MONTECARLO\ aise\ - Teatro e approfondimenti. Questi gli ultimi due appuntamenti organizzati dal Comitato della Dante Alighieri del Principato di Monaco in occasione della XVIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.
In particolare, venerdì 19 nella Sala B dell’Auditorium Rainier III, alla presenza dell’Ambasciatore Cristiano Gallo, si è tenuto l’atteso incontro con Mario Abis, professore di Sociologia dei media dello IULM e Direttore generale del Centro Ricerche Makno & Consulting, intervenuto sul tema “L'italiano e la rete, le reti per l'italiano”.
Introdotto dalla Direttrice della Dante, Grazia Soffici, Albis si è interrogato sul valore che hanno oggi le diverse relazioni con i media e su come si orienta il consumo dei contenuti mediali nell’era della convergenza.
Il giorno seguente, sabato 20, la Dante, in collaborazione con l’Ambasciata, ha proposto “Spogliati nel tempo”.
Il Théâtre des Variétés ha infatti ospitato lo spettacolo interpretato e ideato dall’attore e realizzatore Renato Raimo e dalla pianista Isabella Turso: i due artisti hanno congiunto le proprie competenze e sensibilità artistiche per realizzare uno spettacolo teatrale musicale in cui l’amore viene raccontato in una dimensione onirica, dove sogno, fantasia e realtà talvolta si confondono. Una riflessione leggera e profonda, sobria e passionale su come sia cambiato, nel tempo, il modo di scrivere e di dire “Ti Amo”.
Attraverso le lettere dei grandi personaggi del passato: Mozart, Voltaire, Napoleone, Pessoa, Kahlo, Woolf, Joyce, Beethoven, Wilde, Shaw, Keats, per arrivare ai cantautori come Tenco e Cammariere, si assiste da spettatori privilegiati ed indiscreti, a spaccati di vita vissuta pudicamente e svelati dagli stessi artisti. Nel corso dei secoli il linguaggio amoroso si è spogliato gradualmente di romanticismo, di poesia, di pathos. Nell’epoca degli smartphone, degli sms e delle emoticon, il senso del tempo dedicato, che necessita di riflessione e di approfondimento, un “tempo” che dovrebbe scorrere attraverso la lenta distillazione del pensiero e del sentimento, improvvisamente ci sfugge. La velocità con cui oggi scriviamo “ti amo”, corredato da un piccolo cuore ed una faccina che sorride, rischia talvolta di arrivare troppo presto, in un lampo di desiderio e disincanto. Di fronte a questi intimi svelamenti dovremmo dunque a nostra volta spogliarci, anche solo per il tempo di un’emozione, della frenesia e delle ossessioni contemporanee.
Lo spettacolo - alla presenza dell’ambasciatore Gallo - ha riscosso molti consensi. (aise) 

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