LA SETTIMANA LINGUA ITALIANA NEL MONDO IN TURKMENISTAN

LA SETTIMANA LINGUA ITALIANA NEL MONDO IN TURKMENISTAN

ASHGABAT\ aise\ - Con una partecipazione di studenti numerosa e particolarmente attiva e grazie ad una accurata preparazione da parte dei lettori di italiano in servizio in Turkmenistan, si sono svolte, in lingua italiana, delle visite guidate alla mostra "La via della seta, un tributo dell’Italia" organizzata dall’Ambasciata d’Italia ad Ashgabat.
Il tema delle reti e del rapporto della lingua italiana con esse, proposto come argomento di riferimento dell’edizione di quest’anno della Settimana della lingua italiana, si è ricollegato naturalmente a quello della via della seta, scelto come argomento di riferimento per l’anno in corso nel Paese ed oggetto di molteplici attività culturali, inclusa una mostra didattica che ha registrato particolare successo, predisposta dall'Ambasciata insieme a quella cinese, d’intesa con queste autorità.
A seguito di una serie di lezioni preparatorie sul tema accuratamente preparate dai lettori Luigi Laudanna e Christian Caviglia (quest’ultimo finanziato dall’ENI) in vista delle visite, un ampio numero di studenti delle due Università dove si insegna la lingua e cultura italiana hanno quindi partecipato a due visite guidate - svoltesi esclusivamente in lingua italiana con la partecipazione dell’Ambasciatore d’Italia in Turkmenistan, Diego Ungaro - alla mostra su "La via della seta – Un tributo dell’Italia" allestita per il mese di ottobre presso il Museo delle Belle Arti di Ashgabat.
L’iniziativa, che è stata coordinata come di consueto con questi Ministeri degli Esteri e della Cultura, si è ben inserita nel quadro della XVII Settimana della lingua italiana nel mondo "L’italiano e la rete – le reti per l’italiano", offrendo una stimolante opportunità di scambio sulle prospettive di interazione culturale e reciproche influenze archeologiche, estetiche, scientifiche e tecnologiche presentate dalla mostra.
Il tema delle reti, di cui la via della seta è certamente uno degli esempi storici e culturali più ricco e multiforme, si è così potuto coniugare sia con la lingua italiana, utilizzata dagli studenti nel porre una serie di domande assai stimolanti e per richiedere approfondimenti, che con la cultura italiana, posta al centro della mostra nelle sue innumerevoli relazioni con il Centro Asia.
Una prima visita ha interessato le varie classi di italiano ai diversi livelli dell’Università Magtumguly, che erano accompagnati dai loro docenti locali e dal prof. Caviglia. Gli studenti che hanno preso parte all’incontro sono stati particolarmente colpiti dall’ampiezza dei temi trattati e hanno manifestato interesse a continuare ad approfondirli nei corsi di italiano che frequentano. Una seconda visita si è poi svolta con gli studenti di italiano del primo e secondo anno dell’Università per gli Studi Umanitari e Sviluppo dove, dall’A.A. 2017-18, svolge la propria attività didattica il prof. Laudanna. Anche in questo caso i temi della mostra hanno provocato un elevato numero di interventi e di interazioni, tutti svolti in lingua italiana, contribuendo al successo dell’iniziativa, che si è inserita nel quadro delle attività della Settimana della lingua italiana in Turkmenistan. (aise)


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