LA SFIDA ALL’ESTERO DI PALERMO CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2018

LA SFIDA ALL’ESTERO DI PALERMO CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2018

ROMA/ focus/aise - Non è facile né priva di rischi la sfida che ha scelto Palermo per dimostrare che con la cultura non solo si può ma si deve vivere. Dimostrare, insomma, che l’affermazione che “con la cultura non ci si compra il pane” era e resta una battuta, magari infelice, e nulla più.
Palermo, d’altra parte , non si è gettata in impresa senza speranze. Basti ricordare , come ha fatto nel primo numero del 2018 il direttore de “La Rivista” di Zurigo, Giangi Cretti,  che al sistema produttivo culturale e creativo  (industrie culturali, industrie creative, patrimonio storico artistico, performing arts e arti visive, produzioni creative-driven) si deve il 6% della ricchezza prodotta in Italia.Vale a dire 89,9 miliardi di euro, in crescita dell’1,8% rispetto all’anno precedente. Precisando anche gli 89,9 miliardi ne ‘stimolano’ altri 160, per un totale di 250 miliardi prodotti dall’intera filiera culturale.
A Palermo, inoltre, hanno capito che il campo di battaglia di questa sfida sarebbe stato il mondo, in cui gli oltre 60 milioni di persone di discendenza italiana avrebbero potuto giocare un ruolo importante. Ecco, che diventa strategica la rete diplomatico-consolare in cui sono integrati oltre 80 Istituti italiani di cultura all’estero.
In questa strategia si colloca l’offerta del Sindaco Leoluca Orlando alla “collega” Adriana Krnacova, sindaco di Praga di un rapporto di collaborazione fra il Teatro Massimo di Palermo e analoghe istituzioni culturali della capitale ceca. Una collaborazione che potrà contare sull’appoggio dell’ambasciatore d’Italia, Aldo Amati, del direttore dell’IIC, Giovanni Sciola, già promotori  della la mostra fotografica “Praga/Palermo. Impressioni” nella cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura.
E, da una sponda all’altra dell’Atlantico, proprio nei giorni scorsi all’Istituto Italiano di Cultura di New York è stata presentata la programmazione e l’attività museale del Polo Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Palermo e della Regione Siciliana , luogo fra i più visitati del capoluogo siciliano. Altro evento, questo, inserito nel programma di Palermo Capitale della Cultura 2018 e con il quale si sono gettate le basi per intensificare gli scambi culturali di Regione Sicilia e Comune di Palermo con la moltitudine di stati USA in cui vive, tra l’altro, una numerosissima comunità di origine siciliana.
Scendendo , poi, lungo il continente americano troviamo, a Buenos Aires, "Palermo svelata. Architettura arabo-normanna e barocca". Una mostra del fotografo Francesco Ferla, inaugurata all’Istituto Italiano di Cultura il 24 aprile, sempre nel quadro delle attività di promozione di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018. L’esposizione presenta al pubblico argentino la città di Palermo con un inedito viaggio attraverso la stratificazione culturale, architettonica e stilistica della città, che permette di scoprire la complessità dell’architettura arabo-normanna e bizantina, e il suo legame con il periodo barocco.
Queste, dunque, le ultime tappe del “giro del mondo” intrapreso da Palermo con il supporto della rete diplomatico-consolare italiana, per portare la sua sfida culturale all’estero e dimostrare che quella della cultura non solo è una vocazione del nostro Paese, ma, può anche rappresentarne una caratterizzazione economico-sociale i cui frutti sono ancora in larga parte da raccogliere. (focus/aise) 

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