LAVORARE NEL PRESENTE CON LO SGUARDO RIVOLTO AL FUTURO: L’ANALISI DI MASSIMO ROMAGNOLI SULL’AERONAUTICA MILITARE ITALIANA

LAVORARE NEL PRESENTE CON LO SGUARDO RIVOLTO AL FUTURO: L’ANALISI DI MASSIMO ROMAGNOLI SULL’AERONAUTICA MILITARE ITALIANA

ROMA\ aise\ - “In un contesto odierno caratterizzato da rapidi cambiamenti e nuove necessità, le Forze Armate nazionali devono dimostrare una forte capacità di adattamento ai nuovi scenari mondiali. Al fine di non farsi trovare impreparate e di poter intervenire in modo adeguato, occorre essere camaleontici a seconda delle esigenze da affrontare”. Comincia in questo modo l’analisi di Massimo Romagnoli sullo stato dell’Aeronautica militare italiana.
“Ora più che mai – continua - l’Aeronautica Militare Italiana deve mostrare di avere un’organizzazione più snella, funzionale e sinergicamente rispondente ai compiti affidati in continuo mutamento. Il nostro Paese ha bisogno di una forza aerea interoperabile, altamente tecnologica e preparata ad ogni evenienza. Un’Aeronautica Militare che sappia coniugare l’assolvimento dei compiti "tradizionali", come la difesa dello spazio aereo nazionale, con le nuove esigenze di sicurezza del Paese che derivano dal contesto generale di relazioni, rapporti, alleanze internazionali in cui esso è inserito”.
Di qui, una serie di interventi secondo lui necessari: “Occorre quindi investire sull’addestramento e accrescere le capacità dei reparti e renderli in grado di operare in contesti interforze e multinazionali.
Oggi dobbiamo necessariamente essere lungimiranti, tenendo presente seriamente come la velocità modifica gli scenari internazionali, obbligando l'Aeronautica Militare di ogni singolo paese insieme alle proprie altre Forze Armate, ad acquisire una capacità di adattamento rapida e dinamica ai cambiamenti. E’ necessaria pertanto una trasformazione, per non trovarsi impreparati di fronte alle possibili conseguenti opzioni d’intervento.
Come Romagnoli Consulting abbiamo potuto effettuare diversi studi negli ultimi mesi e siamo arrivati alla conclusione che l’Aeronautica Militare deve realizzare un concetto generale di trasformazione ispirato ad una forza aerea snella, agile, flessibile e altamente tecnologica”.
Lavorare nel presente con lo sguardo rivolto al futuro, dunque: “E’ necessario mirare a sviluppare consistenti capacità di informazioni e strategie. Pertanto si rende necessario realizzare uno strumento aereo con una forte caratterizzazione in grado di assicurare sia l’assolvimento dei compiti istituzionali sia di garantirne l’impiego in contesti di interforze internazionali. Strumenti aerei che siano agili, modulari, muniti di un efficace sistema di Comando, Controllo, Comunicazione, Computer Applications, Intelligence, Sorveglianza, Acquisizione Bersagli e Ricognizione”.
“Attraverso Romagnoli Consulting riusciamo a identificare se il mercato è saturo o vi sono nuove opportunità di business, se le tempistiche di rientro dall’investimento sono di breve o medio termine, se sussistono soluzioni alternative o parallele che permettano di proporre il prodotto, ma in modo più funzionale.In un mercato attuale in cui ogni idea sembra già essere stata sviluppata, il segreto del successo è quello di dare vita a progetti più articolati, frutto di un’analisi sia tecnica che commerciale, in grado di coinvolgere il cliente con un ruolo da protagonista utilizzando tutti i canali di marketing esistenti sul mercato”. (aise) 

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