L’ITALIA CON L’ICE ALLA FIERA “SIRHA” DI BUDAPEST

L’ITALIA CON L’ICE ALLA FIERA “SIRHA” DI BUDAPEST

ROMA\ aise\ - Edizione 2018 per “Sirha”, la manifestazione ungherese più importante dedicata al settore agro-alimentare, incluso l’industria dolciaria, l’industria della panificazione ed il settore HORECA, in programma dal 7 al 9 febbraio a Budapest. In occasione della fiera si svolgerà anche la finale europea del “Bocuse d’Or 2018”, il più prestigioso concorso di cucina al mondo tra chef provenienti da 20 Paesi, che darà maggiore visibilità alla manifestazione a livello internazionale.
Ad organizzare la partecipazione italiana è l’Agenzia Ice che, che nell’ambito del Piano Export Sud II a sostegno delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e di quelle in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna), coordinerà la presenza di 20 fra aziende e Consorzi delle Regioni coinvolte.
È previsto un incoming di 30 operatori dai Paesi vicini: Albania, Bulgaria, Croazia, Polonia, Romania, Serbia, Turchia, Ucraina.
L'Ufficio Ice di Budapest, in particolare, organizzerà il 7 febbraio un seminario tematico sulla gastronomia delle Regioni del Sud tenuto da un esperto enogastronomico.
La sera del 7 febbraio, presso il New York Palace Boscolo, si svolgerà una presentazione delle eccellenze della gastronomia e dei vini delle Regioni del Sud espositrici gestita da tre esperti italiani: un enogastronomo, uno chef ed un’enologa. La presentazione sarà rivolta agli operatori del settore, ai giornalisti specializzati, agli opinion leader locali nonché alle delegazioni provenienti dai Paesi coinvolti con il duplice obiettivo di evidenziare l’elevata qualità dei prodotti alimentari italiani in esposizione e di permettere l’incontro diretto con i rappresentati delle aziende produttrici.
Con quasi 10 milioni di abitanti ed una zona di influenza che copre oltre 84 milioni di individui, l’Ungheria gode di un mercato interno accessibile e ad alto potenziale, con un’industria agroalimentare dinamica, un’estesa rete di catene di distribuzione alimentare, un settore della ristorazione in rapida crescita e un’industria turistica che sta accelerando lo sviluppo del settore alberghiero.
Nel 2016 l'Ungheria ha importato prodotti alimentari, bevande e tabacco per un totale di 4,48 miliardi di euro. Il primo partner commerciale dell’Ungheria è la Germania che detiene una quota del 20,2% del totale, seguita dalla Polonia (12,3%) e dalla Slovacchia (9,7%).
L’Italia, posizionata nel 2016 al 5° posto nella classifica dei partner commerciali dell’Ungheria con un interscambio di 8,4 miliardi di euro (+6,1%), occupa attualmente la 3ª posizione, con un valore pari a 4,9 miliardi di euro (1° sem. 2017) con un incremento del 14,4% rispetto allo stesso periodo del 2016. Analizzando le esportazioni italiane per macrosettori, nel 2016 il settore alimentari, bevande e tabacchi risulta uno dei più rilevanti con 200 mln €. (aise

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