L’ITALIA NELLO SPAZIO: CONFERENZA ALLA FARNESINA

L’ITALIA NELLO SPAZIO: CONFERENZA ALLA FARNESINA

ROMA\ aise\ - Sono 250 le imprese italiane che operano nel settore dello spazio, con un fatturato che, nel 2017, è stato di 1,9 miliardi. È solo uno dei dati emersi oggi alla Farnesina nel corso dell’evento “L’Italia dello spazio”, volto ad illustrare al Corpo diplomatico, alle imprese e agli enti di ricerca la nuova riforma in materia di spazio entrata in vigore il 25 febbraio scorso, che istituisce un apposito Comitato interministeriale, sotto l’alta direzione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, presieduto dal Sottosegretario Giancarlo Giorgetti.
Moderati dal Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero, Vincenzo de Luca, i lavori sono stati aperti dal vice ministro Claudia Del Re.
“Il nostro Paese si colloca in prima linea nel raggiungimento dell’Agenda 2030 tramite l’utilizzo delle tecnologie applicate allo spazio”, ha detto il Vice Ministro aggiungendo che “le infrastrutture satellitari, i dati, le informazioni e i servizi integrati giocheranno un ruolo cruciale solo se diverranno parte integrante di questo impegno collettivo, che ci attendiamo sia globale e attivo in ogni Paese al fine di raggiungere i Sustainable Development Goals”.
Delle 250 imprese del settore, 150 hanno lo spazio come proprio “core business”. Nel triennio 2014-2016 gli occupati sono aumentati del 3% e i lavoratori del comparto hanno superato le 6.000 unità.
"Un'iniziativa importantissima - ha commentato il viceministro per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca, Lorenzo Fioramonti - nella conquista dello spazio abbiamo avuto in passato grandi successi e abbiamo davanti a noi un futuro ancora più lucente"
“L’incontro di oggi al Ministero degli Esteri è un segnale molto importante del coinvolgimento di tutti i protagonisti dell’Italia dello spazio - ha dichiarato il presidente dell’Agenzia spaziale italiana Roberto Battiston – il simbolo che il meccanismo di coinvolgimento del Governo nella sua complessità e totalità avviato con la nuova legge sta dando i suoi frutti. Ora dobbiamo lavorare per trasformare quest’occasione in azioni concrete per l’industria italiana”.
Per il Sottosegretario alla Difesa, Raffaele Volpi, “per guardare serenamente al futuro è necessario un interscambio di prospettive tra l'Italia dello Spazio, che guarda all'industria e alla Difesa Nazionale, con i partners stranieri”.
Le conclusioni della conferenza sono state affidate al Sottosegretario agli esteri Manlio Di Stefano: “si tratta di trasformare il settore spaziale nazionale in uno dei motori propulsori della nuova crescita del paese”, ha detto Di Stefano. “Attraverso l'innovazione tecnologica e la riduzione dei costi di accesso allo spazio, i piccoli satelliti consentono architetture completamente nuove per una vasta gamma di attività private nello spazio. In questo ambito è cruciale il ruolo delle Piccole e Medie Imprese così come delle start-up”. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi