L’OMAGGIO DEL CIRCOLO TRENTINO DI MONTEVIDEO A CESARE BATTISTI – DI MATTEO FORCINITI

L’OMAGGIO DEL CIRCOLO TRENTINO DI MONTEVIDEO A CESARE BATTISTI – di Matteo Forciniti

MONTEVIDEO\ aise\ - “Con una toccante cerimonia il Circolo Trentino di Montevideo ha reso omaggio a Cesare Battisti, patriota italiano morto durante la prima guerra mondiale. “Per noi oggi è un giorno molto importante. Celebriamo una figura che per alcuni è stata controversa” ha spiegato Jorge Zas, coordinatore delle associazioni trentine dell’Uruguay intervenuto dopo l’esibizione del coro Stella Alpina”. A scriverne è Matteo Forciniti su “Gente d’Italia”, quotidiano diretto a Montevideo da Mimmo Porpiglia.
““Per gli austriaci fu un traditore, per gli italiani invece un patriota. Nacque in una terra che considerava italiana ma sotto la sovranità di un altro paese. Fu un eroe e diede la vita per il suo paese. Noi oggi lo ricordiamo con le sue ultime parole pronunciate prima della condanna a morte. Viva Trento italiana! Viva l’Italia!”.
Nato nel 1875 quando Trento faceva ancora parte dell’Impero austro-ungarico, Cesare Battisti fu deputato socialista all’interno del Parlamento di Vienna dove si batté per ottenere l’autonomia amministrativa del Trentino e la costruzione di un’università italiana.
Allo scoppio della Grande Guerra, decise di arruolarsi volontario negli Alpini con i quali combatté per la parte italiana. Nel luglio del 1916 venne catturato dall’esercito austriaco: fu processato e impiccato per alto tradimento in quanto membro della Camera dei deputati austriaca.
Durante l’evento del Circolo Trentino è stata presentata l’opera dello scultore Mirko Prati.
Si tratta di un busto di Cesare Battisti che è stato donato dai Segnana, una famiglia trentina e alpina che vive a San Josè. “La famiglia ha deciso che il luogo migliore per conservare quest’opera è qui all’interno della nostra sede. Per noi questo è un grande onore e ne siamo molto grati”.
Adriana Testoni ha portato il saluto della famiglia Segnana che non ha potuto partecipare all’iniziativa. “La statua fu regalata da Prati a Bruno Segnana per mantenere vivo il ricordo di una storia che li aveva uniti. Entrambi erano alpini e insieme loro c’era anche a mio padre Rinaldo. Una grande famiglia a cui appartengo. I Segnana hanno conservato durante tanti anni questo busto ma adesso hanno deciso che il luogo migliore per conservarlo è qui all’interno della sede del Circolo Trentino per mantenere viva la memoria verso i trentini e i discendenti”.
La cerimonia è proseguita con la proiezione di alcuni filmati a cominciare dall’ultima adunata degli alpini che si è svolta recentemente a Trento e dove ha partecipato anche una piccola delegazione dall’Uruguay. Successivamente è stato mostrato l’omaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha deposto una corona di fiori al mausoleo che ricorda Battisti.
Il presidente dei trentini di Montevideo Sergio Sartori ha poi invitato sul palco l’ambasciatore Gianni Piccato a cui è stata regalata una foto in ricordo della statua della Vergine degli Alpini.
Inaugurata nel 1972 in occasione del centenario della fondazione del corpo degli Alpini, la statua si trova al Cerro San Antonio”. (aise) 

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