L’UI A TRIESTE PER DIBATTERE SULLA QUESTIONE DEL GOLFO DI PIRANO

L’UI A TRIESTE PER DIBATTERE SULLA QUESTIONE DEL GOLFO DI PIRANO

TRIESTE\ aise\ - Lunedì scorso si è tenuto a Trieste, presso il Centro Librario triestino, un dibattito organizzato dalla SKGZ sulla questione della sentenza sull’arbitraggio del Golfo di Pirano ed i rapporti bilaterali sloveno-croati.
Moderati da Rudi Pavšic, presidente della SKGZ, sono intervenuti Vojko Vol, console generale di Slovenia a Trieste, e Boris Šuligoj, noto giornalista e commentatore politico del Delo, il maggiore quotidiano sloveno. Durante la discussione e gli interventi del pubblico, ha preso la parola anche Darko Šonc, presidente della Lega degli Sloveni in Croazia.
È intervenuto anche il presidente della Giunta Esecutiva dell’UI, Maurizio Tremul, che ha voluto ricordare come gli italiani, dalla nascita dei nuovi Stati di Slovenia e Croazia, abbiano sempre operato come fattore di stabilità, favorendo l’instaurarsi e lo sviluppo di rapporti di buon vicinato tra i due e i tre Paesi, se compendiato anche l’Italia, sollecitando soluzioni pacifiche e consensuali delle questioni aperte, in favore dell’integrazione e della quanto più proficua cooperazione transnazionale e interregionale, a beneficio delle popolazioni locali, italiani, sloveni e croati, che desiderano vivere in pace e che giustamente reclamano un quanto più rapido abbattimento dell’innaturale confine che divide l’Istria.
È questo l’appello che Tremul ha voluto rivolgere ai Governi dei due Paesi, affinché risolvano e superino con spirito propositivo e creativo il contenzioso e ristabiliscano le condizioni per uno sviluppo integrato dell’Istria, senza più confini e barriere, che riconosca nella sua ricchezza e diversità etnica, linguistica, culturale e identitaria le fondamenta per lo sviluppo di valori e di principi di coesistenza e civiltà. (aise) 

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