MARTIN SELMAYR: L’EUROPARLAMENTO CHIEDE ALLA COMMISSIONE DI RIVEDERE LA PROCEDURA DI NOMINA DEL SEGRETARIO GENERALE

MARTIN SELMAYR: L’EUROPARLAMENTO CHIEDE ALLA COMMISSIONE DI RIVEDERE LA PROCEDURA DI NOMINA DEL SEGRETARIO GENERALE

STRASBURGO\ aise\ - Con una risoluzione approvata ieri per alzata di mano, i deputati europei hanno chiesto alla Commissione Ue di rivedere la procedura di nomina del suo Segretario generale Martin Selmayr.
Per i deputati, la nomina di Selmayr è "un colpo di mano che ha forzato e forse anche oltrepassato i limiti previsti dalla legge”. Chiedono quindi di “riconsiderare la procedura di nomina del nuovo Segretario generale per dare ad altri possibili candidati all'interno dell'amministrazione pubblica europea l'opportunità di candidarsi”.
Selmayr, finora Capo del gabinetto del Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, è stato nominato prima Vicesegretario generale e, nello stesso giorno, Segretario generale della Commissione. La procedura che ha portato alla nomina del Segretario generale, il principale funzionario della Commissione, è stata portata avanti in modo tale che nessun altro candidato potesse presentare domanda, sostengono gli eurodeputati nella risoluzione in cui si invitano tutte le Istituzioni dell'UE a coprire le posizioni vacanti mediante trasferimenti interni solo quando il personale sia stato adeguatamente informato e a preferire procedure aperte e trasparenti per selezionare i candidati più qualificati. "Tutti i posti vacanti - vi si legge – dovrebbero essere pubblicati, nell'interesse della trasparenza, dell'integrità e delle pari opportunità".
Nel documento si invita quindi la Commissione europea a rivedere la procedura per la nomina di alti funzionari entro la fine del 2018. Inoltre, i deputati vedono la necessità che la Commissione aggiorni le norme per garantire che il Segretario generale abbia un ruolo neutrale.
Nella risoluzione, il Parlamento chiede alla Commissione anche di “riconoscere che tale procedura e la relativa comunicazione ai media, al Parlamento europeo e all'opinione pubblica in generale hanno inciso negativamente sulla sua reputazione”.
I deputati fanno infine riferimento a un'indagine in corso del Mediatore europeo sulla nomina, per verificare l’esistenza di eventuali casi di cattiva amministrazione. (aise) 

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