MOAVERO ALLA RIUNIONE DEI MINISTRI DEGLI ESTERI DEL GRUPPO “UNITED FOR CONSENSUS”

MOAVERO ALLA RIUNIONE DEI MINISTRI DEGLI ESTERI DEL GRUPPO “UNITED FOR CONSENSUS”

ROMA\ aise\ - Il Ministro degli esteri Enzo Moavero Milanesi ha partecipato oggi a New York ad una riunione del Gruppo “Uniting for Consensus” (UfC). Insieme ai colleghi di Argentina, Canada, Colombia, Costa Rica, Malta, Messico, Pakistan, Repubblica di Corea, San Marino, Spagna e Turchia, Moavero ha esaminato lo stato dell’esercizio relativo alla riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Le sessioni del Negoziato Inter-Governativo (IGN) sulla riforma del Consiglio di Sicurezza tenutesi nel corso della 72ma sessione dell’Assemblea Generale – spiega la Farnesina – hanno confermato l’esistenza di aree di convergenza, così come la persistenza di opinioni divergenti su alcuni aspetti chiave della riforma, come le “categorie dei membri” e la questione del “veto”.
Desiderando di ottenere risultati nell’esercizio, i Paesi di UfC riaffermano che l’IGN resta il l’unico legittimo foro per discutere sulla riforma del CdS, in piena trasparenza e con la partecipazione di tutti gli Stati Membri delle Nazioni Unite.
Durante la riunione di oggi, i Ministri del Gruppo UfC – riporta il Ministero degli esteri – hanno sottolineato la necessità e l’urgenza per la membership di raggiungere un’intesa su un modello di riforma che possa rendere il futuro Consiglio di Sicurezza allargato maggiormente democratico, responsabile, rappresentativo, trasparente ed efficace, riaffermando che la creazione di nuovi seggi permanenti impedirebbe il raggiungimento di tali obiettivi. I Ministri hanno quindi fatto appello a tutti gli Stati Membri a “continuare ad impegnarsi costruttivamente per individuare un’equa soluzione di compromesso che possa soddisfare l’interesse collettivo di tutti i 193 Stati Membri delle Nazioni Unite, riscuotendo il più ampio sostegno possibile da parte della membership”.
I Paesi del gruppo UfC invitano gli altri Stati Membri e gruppi negoziali ad “esaminare l’idea di creare seggi non-permanenti a più lungo termine, assegnati ai raggruppamenti regionali dell’ONU, con possibilità di una rielezione immediata, unitamente ad un aumento degli altri seggi non-permanenti”.
Secondo i Ministri di UfC “questa proposta potrebbe costituire la base per una possibile soluzione, capace di soddisfare le aspirazioni dell’intera membership onusiana di potere contribuire al mantenimento della pace e della sicurezza internazionali”. I Paesi di UfC riaffermano il loro pieno a “continuare ad impegnarsi costruttivamente con il Presidente dell’Assemblea Generale, con i Facilitatori/e del Negoziato Inter-Governativo, tutti gli Stati Membri e gruppi negoziali”. (aise) 

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