MOSCA: L’AMBASCIATORE TERRACCIANO INCONTRA IL PRESIDENTE KATYRIN (TPP)

MOSCA: L’AMBASCIATORE TERRACCIANO INCONTRA IL PRESIDENTE KATYRIN (TPP)

MOSCA\ aise\ - L’Ambasciatore italiano a Mosca, Pasquale Terracciano, ha incontrato ieri il Presidente della Camera di Commercio e Industria della Federazione Russa (TPP) Sergey Katyrin. Al centro dell’incontro le principali questioni di interesse bilaterale.
“Tra i nostri Paesi si sono ormai da tempo sviluppate ottime relazioni politiche ed economiche”, ha dichiarato Sergey Katyrin, ricevendo il diplomatico. “La prova di ciò è rappresentata dall’attività della Camera di Commercio Italo-Russa, di cui la TPP è stata fondatrice. La collaborazione tra le due Camere si è sviluppata e si sviluppa uniformemente, sempre con la stessa intensità, anche nei periodi politicamente più difficili”.
“In Russia lavorano circa 500 aziende italiane, 70 delle quali hanno qui la propria produzione” ha ricordato il Presidente Katyrin. “Lo scorso anno l’interscambio commerciale fra i due Paesi è cresciuto del 20%. Inoltre, gli sforzi congiunti delle parti e il sostegno dell’Ambasciata d’Italia nella Federazione Russa hanno permesso l’organizzazione non solo di eventi che guardano al futuro, ma, in particolare, del Forum Agroindustriale “Russia-Italia: lo sviluppo attraverso la cooperazione nell’industria e nell’agricoltura”. Oltre che su un grande lavoro di squadra”, ha sostenuto Sergey Katyrin, “sicuramente il mondo imprenditoriale può contare anche sul sostegno dell’Ambasciata e del Consolato Generale”.
Per l’ambasciatore Terracciano “il livello di cooperazione tra i due Paesi è decisamente alto, ma bisogna continuamente pensare a nuovi percorsi di interazione. Per esempio, durante il recente Forum degli Investimenti di Sochi le regioni russe si sono rivelate un’area di interesse per gli investimenti e per nuove co-produzioni. La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo e la Banca Europea per gli Investimenti sono pronte a rinnovare il finanziamento delle piccole e medie imprese sulla linea “Russia-Europa” e la Comunità Europea si impegna a collaborare con i partner russi, nonostante le sanzioni”.
Anche per Katyrin “l’estensione della cooperazione ai partner è una questione attuale, ma non meno rilevante e importante del contatto umano che accompagna sempre tale cooperazione. È questo – ha concluso – che crea un’atmosfera di fiducia”. (aise) 

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