MOZIONE PD BERLINO E BRANDEBURGO SULLA SITUAZIONE ATTUALE DEL PARTITO

MOZIONE PD BERLINO E BRANDEBURGO SULLA SITUAZIONE ATTUALE DEL PARTITO

BERLINO\ aise\ - Il circolo PD di Berlino e Brandeburgo, con una mozione si rivolge al vicesegretario di partito Maurizio Martina e al presidente Matteo Orfini per metterli al corrente della situazione attuale del partito, che viene definita “particolarmente complicata”. L’esito delle recenti elezioni, si legge nella mozione “ci consegna un corpo politico in sofferenza, indebolito nella sua struttura locale e nazionale, per tante ragioni. Riteniamo importante evidenziare che le responsabilità
sono bene condivise e che accogliamo con favore la scelta del Segretario nazionale, Matteo Renzi, di aver rassegnato le proprie dimissioni, consentendo di iniziare una discussione sulle riforme necessarie al partito”.
Dopo questa panoramica generale, la mozione si concentra sulla situazione contingente all’area tedesca: “Nel rivolgere questo appello molti di noi agiscono facendo tesoro dell’esperienza accumulata nella loro militanza nel partito socialdemocratico tedesco che, di fronte anch’esso a una crisi conseguente a insuccessi elettorali, ha scelto la via del rinnovo sulla base di una ridiscussione di contenuti e fini attuata con il coinvolgimento, nel profondo rispetto della propria tradizione, della base del partito in un processo partecipato bottom-up di formulazione dialettica”.
La domanda che ci si pone è: “come andare avanti? Sui social media, sui giornali e in televisione circolano in modo ossessivo voci di ogni genere su eventuali nuove scissioni, appoggi da dare o meno a questo o quel partito, il fare o meno una coalizione di governo. Girano hashtag che già dicono no a un qualche cosa che ancora non esiste: una proposta di accordo per un governo. Come Circolo PD di Berlino e Brandeburgo inviamo questo comunicato per evidenziare alcuni punti e proposte che riteniamo importanti per la tenuta del partito e dunque la sua sopravvivenza:
1. Nel 2014 Fabrizio Barca aveva dato inizio a una consultazione tra i circoli e aveva prodotto un documento con una proposta di riforma del partito che noi, come PD Berlino e Brandeburgo, avevamo discusso e appoggiato, per dare forza all'iniziativa. Purtroppo, come noto, la proposta di riforma delle strutture del Partito e dello Statuto fu accantonata. Riteniamo ora indispensabile riprendere questo documento e attivare l'Assemblea nazionale affinché assolva al proprio ruolo di organo sovrano nella definizione della linea politica generale del partito. Assieme alla discussione relativa alla ri-elezione degli organismi che decadranno sarà fondamentale anche portare avanti con urgenza la riforma del Partito. Proponiamo quindi che si riprenda al più presto il processo interrotto della Commissione Barca.
2. Lo Statuto del PD prevede alcuni strumenti di coinvolgimento di iscritte ed iscritti che non sono mai stati utilizzati. Il Referendum interno (§ 27 dello Statuto nazionale), per esempio, è uno strumento fondamentale di democrazia interna che sarebbe importante utilizzare nelle decisioni di particolare importanza. Ribadiamo, fin da ora, la necessità di coinvolgimento reale di iscritte ed iscritti nelle scelte politiche cruciali che il Partito si troverà ad affrontare in un futuro immediato richiamando l’esempio recente della SPD tedesca che ha sottoposto la propria scelta strategica di schieramento alla discussione e approvazione attraverso il voto dei suoi iscritti derivandone una forte
investitura.
3. Auspichiamo che l’Assemblea nazionale in fase di convocazione si pronunci, chiaramente e dopo approfondita e aperta discussione, sul contenuto del mandato da affidare al futuro Segretario nazionale facendo valere le proprie prerogative sulla definizione dell’indirizzo politico così come previsto dallo Statuto del Partito. Proponiamo quindi che l’incarico al nuovo Segretario includa anche l’impegno di agire nei sensi di quanto proposto sopra al punto 2 in merito alla decisione finale relativa al futuro schieramento del partito all’interno o al di fuori di schieramenti di governo.
Per quanto riguarda, infine, la situazione attuale del partito, riteniamo importante che l’Assemblea Nazionale e la Direzione Nazionale discutano e provvedano a un profondo cambiamento del gruppo dirigente e con esso della strategia politica, oltre che di metodo, fino ad oggi utilizzata, in special modo per quanto riguarda la comunicazione esterna ed
Interna”. (aise) 

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