OGGI IL MEETING SUL DESTINO DEL COLUMBUS CENTRE – DI MARIELLA POLICHENI

OGGI IL MEETING SUL DESTINO DEL COLUMBUS CENTRE – di Mariella Policheni

TORONTO\ aise\ - “Il D-Day è arrivato. Oggi al meeting del Toronto Catholic District School Board verrà in sostanza deciso il futuro del Columbus Centre. Da un lato ci saranno coloro che scongiurano la demolizione del Columbus Centre - tra i quali l’on. Consiglio Di Nino, Paul Ariemma e Anthony Fusco che sono tre dei fondatori - dall’altro i trustee che hanno appena incassato il no del ministro Indira Naidoo-Harris allo stanziamento dei 32.8 milioni di dollari se di mezzo c’è lo smantellamento del Columbus Centre”. A scriverne è Mariella Policheni che firma questo articolo per il “Corriere canadese”, quotidiano diretto a Toronto da Francesco Veronesi.
“I trustee del TCDSB potrebbero decidere di continuare la partnership con Villa Charities Inc. sfidando il ministro dell’Istruzione oppure recidere il contratto e costruire la nuova Dante Alighieri Academy su uno dei tanti terreni di proprietà del provveditorato cattolico di Toronto senza radere al suolo il Columbus Centre.
In fondo questa soluzione fa anche parte della mozione presentata a novembre dal trustee Sal Piccininni: “Costruiamo la scuola, ma su una nostra proprietà rispettando la volontà della comunità italocanadese” dice Piccininni che gode del sostegno del collega Frank D’Amico.
Pronti a spezzare una lancia per il Columbus Centre sono anche Joseph Baglieri Pier Luigi Roi, Stephanie Fusco, Sabina Pamfili, Elliot Posen, Connie Ricupero mentre a sostenere il progetto sarà il presidente e Ceo di VCI Anthony Di Caita. Da sottolineare che la comunità, non sentendosi rappresentata dal board di Villa Charities Inc., chiede da tempo le dimissioni del direttivo. “Demolire il Columbus Center significa cancellare gli sforzi e i sacrifici fatti - dice Vera Held che al Columbus Centre è di casa - questo è anche il momento ideale per sostituire questo consiglio non eletto con uno trasparente, responsabile e scelto democraticamente”.
Ciò nonostante Villa Charities non demorde.
Giorni fa i residenti della zona hanno ricevuto un opuscolo nel quale vengono messi in risalto i benefici che la comunità avrebbe da quello che definiscono un “Intergenerational Community Hub”. Sei pagine nelle quali oltre a decantare i vantaggi di una struttura condivisa, viene pubblicata una foto della cerimonia durante la quale, il 19 dicembre del 2012, è stato suggellato l’accordo tra TCDSB e VCI: nella didascalia si legge che tra i sostenitori c’erano l’mpp Mike Colle e il trustee del TCDSB Sal Piccininni.
“Ciò che hanno deliberatamente dimenticato di menzionare è che questa era la firma del piano originale in cui la Dante Alighieri Academy sarebbe stata costruita su Dufferin Avenue dove si trovano le Daughters of St. Paul. Non erano stati annunciati piani per costruire una strada e condomini sul terreno del Columbus Centre”, aggiunge la Held.
Nel frattempo il provveditore del TCDSB sta inviando una lettera ai trustee e ai genitori degli studenti della Dante e di Regina Mundi nella quale oltre a menzionare gli ostacoli che si sono presentati - ultimo dei quali il no del ministro allo stanziamento - promette di andare incontro alla comunità.
Pubblicheremo la lettera in questione in una delle prossime edizioni del Corriere”. (aise) 

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