OLIMPIADI DI ITALIANO: ASSEGNATI I PREMI

OLIMPIADI DI ITALIANO: ASSEGNATI I PREMI

FIRENZE\ aise\ - Si sono sfidati a colpi di analisi del testo, riassunti, scrittura creativa sulle orme di Italo Calvino, hanno argomentato sul tema delle baby gang. Sono state assegnate ieri a Firenze le medaglie alle campionesse e ai campioni dell’ottava edizione delle Olimpiadi di Italiano organizzate dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.
Sul podio, le ragazze e i ragazzi che hanno dimostrato la migliore conoscenza e padronanza della lingua italiana. Una vittoria importante e impegnativa: erano oltre 60.000 le studentesse e gli studenti in competizione quest'anno, solo in 84 sono arrivati in finale e hanno svolto le prove in questi giorni.
Le Olimpiadi di Italiano sono promosse dal Miur sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Sono organizzate con la collaborazione dell’Accademia della Crusca e del Comune di Firenze. Le Olimpiadi sono gare individuali di lingua italiana rivolte alle studentesse e agli studenti delle secondarie di II grado delle scuole italiane e delle scuole italiane e sezioni all’estero.
Ieri, la proclamazione delle vincitrici e dei vincitori, nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. Quella di quest'anno è una edizione da record: gli iscritti alle gare sono stati 60.300. Mai così tanti nelle precedenti edizioni. Alle ragazze e ai ragazzi è stato chiesto di dimostrare perizia nell’analisi e comprensione del testo, capacità di sintesi e logico-argomentativa, ma anche creatività e originalità nell’uso della lingua.
Due le sezioni dedicate alle scuole italiane all’estero: Senior Estero e Junior Estero.
A vincere sono stati nella prima categoria Kristi Nika, della Scuola Italiana di Atene e, nella seconda, Filippo Milani, studente al Liceo H. De Balzac di Parigi.
“Desidero fare i complimenti alle vincitrici e ai vincitori di questa competizione, che rappresenta una straordinaria occasione per approfondire e valorizzare la conoscenza dell’italiano, attraverso una manifestazione ricca, articolata, capace di valorizzare e rendere protagonisti le ragazze e i ragazzi – ha scritto il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, in un messaggio inviato alle finaliste e ai finalisti. “Voglio complimentarmi anche con tutte e tutti coloro che hanno partecipato alle selezioni, arrivando in finale. La lingua è identità, unità, è strumento fondamentale per una cittadinanza reale, piena. Lingua e cittadinanza sono un binomio inseparabile. Non c’è cittadinanza se non c’è padronanza della lingua. Alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi un invito: portate in alto la nostra lingua, siatene orgogliosi ambasciatori”. (aise) 

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