OSPITALITÀ ITALIANA: A SOFIA LA PREMIAZIONE ORGANIZZATA DALLA CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN BULGARIA

OSPITALITÀ ITALIANA: A SOFIA LA PREMIAZIONE ORGANIZZATA DALLA CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN BULGARIA

SOFIA\ aise\ - In occasione dell'apertura ufficiale dei Saloni Specializzati food&beverage di Inter Expo Center e del Padiglione Italia nella Hall 4 "Interfood&Drink", la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria organizza il prossimo 7 novembre presso la Main Hall dell’Inter Expo Center di Sofia la premiazione di “Ospitalità italiana”.
Sono 23 – anticipano da Sofia – le strutture di ristorazione risultate idonee dalla Commissione di Valutazione, l'organo di indirizzo tecnico composto da esperti rappresentanti delle principali istituzioni ed organizzazioni italiane coinvolte nel progetto istituzionale "Marchio Ospitalità Italiana-Ristoranti Italiani nel Mondo".
Il progetto è promosso da Unioncamere con il supporto operativo di ISNART-Istituto Nazionale Ricerche Turistiche ed è sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero delle Politiche Agricole, Forestali ed Agroalimentari italiani.
Nel corso della cerimonia di premiazione, i Ristoranti Italiani vincitori verranno insigniti del riconoscimento internazionale che premia il rispetto degli standard di qualità tipici dell'Ospitalità Italiana, la targa “OspitalitaItaliana” insieme all'attestato di partecipazione al progetto.
Sei mesi di intensa attività che hanno visto la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria impegnata nell’erogazione delle informazioni sulle modalità di assegnazione del Marchio attraverso il Desk Ospitalità Italiana della CCIB e l'organizzazione di un workshop di presentazione tenutosi il 7 giugno 2018 nell’ambito della 15ª edizione dell’Italian Festival dell'ICE Sofia, e nella raccolta del materiale documentale e fotografico unitamente a sopralluoghi presso le strutture di ristorazione e interviste per accertare il soddisfacimento dei requisiti disciplinati e l'uso di prodotti DOP e IGP italiani per la preparazione dei piatti, attraverso visite ispettive calendarizzate con gli stessi ristoratori e trasmissione ad ISNART.
La ripresa del progetto internazionale di certificazione della qualità italiana in Bulgaria avviene proprio nel 2018 definito Anno Nazionale del Cibo Italiano dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per celebrare la varietà della tradizione enogastronomica italiana e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari.
Solo il Marchio Ospitalità Italiana – sottolineala CCIB – può contribuire a rappresentare l'originale strumento di promozione del prodotto alimentare italiano ed a contrastare il fenomeno dell'Italian Sounding che, ad oggi, alimenta un giro d'affari di circa 90 miliardi di Euro annui. L'Italia – ricordano da Sofia – è il Paese europeo con il maggior numero di prodotti agroalimentari a denominazione di origine e a indicazione geografica riconosciuti dall'Unione europea (298 prodotti DOP, IGP, STG e 523 vini DOCG, DOC€ IGT), a dimostrazione della grande qualità delle produzioni italiane e del forte legame tra le eccellenze agroalimentari italiane e il proprio territorio di origine, oltre ad essere una garanzia per i consumatori grazie ad un livello di tracciabilità e di sicurezza alimentare più elevato rispetto ad altri prodotti. (aise) 

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