OUTSTANDING ITALIAN WOMEN: GRANDI DONNE ITALIANE A NEW YORK

OUTSTANDING ITALIAN WOMEN: GRANDI DONNE ITALIANE A NEW YORK

NEW YORK – focus/aise - Dalla ricerca alla cultura per arrivare alla cucina. Prosegue a New York la serie "Outstanding Italian Women" organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura e dedicata a professioniste italiane che vivano e lavorino negli Stati Uniti e qui si distinguano nei rispettivi campi di competenza.
Dopo la ricercatrice Ilaria Capua, direttore dell’One Health Center of Excellence presso l'Università della Florida, che ha inaugurato la serie nel mese di febbraio, e Cecilia Alemani, curatrice d’arte indipendente e direttore della High Line Art, il programma di arte pubblica presentato dall'organizzazione non-profit Amici della High Line Art di New York, seguita nel mese di marzo, il terzo evento vedrà come protagonista Lidia Bastianich.
L’incontro avrà luogo all’Istituto Italiano di Cultura mercoledì 2 maggio, dalle ore 18.00 alle 20.00: come sempre a guidare la conversazione sarà Maria Teresa Cometto.
Lidia Bastianich è autrice di successo di ben tredici libri di cucina, premiata conduttrice della televisione pubblica, ha ricevuto l'Emmy Award per il programma "La Cucina di Lidia", trasmesso anche a livello internazionale, fa parte della giuria di MasterChef Junior Italia e del popolare programma quotidiano della TV italiana "La Prova del Cuoco".
Le sue fiorenti attività nel settore gastronomico e dell'intrattenimento sono varie: è chef e proprietaria di quattro tra i più rinomati ristoranti di New York - Felidia, Becco, Esca e Del Posto - insieme alla figlia Tanya, mentre insieme ad Oscar Farinetti e al figlio Joe Bastianich è partner di Eataly, il più grande mercato di cibi e vini italiani che ha due sedi a New York ed è presente anche a Chicago, San Paolo, Boston e Los Angeles (prossima l’apertura a Toronto nel 2019). Bastianich ha anche una linea di pasta e salse naturali ed è fondatrice e presidente di Tavola Productions, una società di produzione di programmi di alta qualità nel settore dell'intrattenimento.
Lidia Matticchio Bastianich è nata nella cittadina istriana di Pola, allora sotto il regime di Tito, ma nel 1956 la sua famiglia riuscì a fuggire a Trieste, unendosi, nel grande esodo istriano, alle centinaia di migliaia di persone che chiesero asilo politico dalla Jugoslavia comunista. Due anni più tardi, venne loro concesso di emigrare negli Stati Uniti e la famiglia Matticchio si stabilì, quindi, nella città di New York.
In un'intervista Lidia ha dato credito di queste nuove acquisite radici americane della sua famiglia al loro sponsor, il Catholic Relief Services: "ci hanno portato qui a New York; non conoscevamo nessuno. Ci hanno trovato una casa, hanno trovato un lavoro a mio padre e alla fine ci siamo sistemati. Ed io sono il perfetto esempio del fatto che se qualcuno ti offre una possibilità, specialmente qui negli Stati Uniti, si può trovare la propria strada". (focus/aise) 

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