"PALERMO SVELATA": GLI SCATTI DI FRANCESCO FERLA ALL’IIC DI BUENOS AIRES

"PALERMO SVELATA": GLI SCATTI DI FRANCESCO FERLA ALL’IIC DI BUENOS AIRES

BUENOS AIRES\ aise\ - Nel quadro delle attività di promozione di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, sarà inaugurata il 24 aprile all’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires la mostra fotografica di Francesco Ferla "Palermo svelata. Architettura arabo-normanna e barocca".
L’esposizione presenta al pubblico argentino la città di Palermo, per celebrare l’anno in cui il capoluogo siciliano riveste il ruolo di Capitale italiana della Cultura. Un inedito viaggio attraverso la stratificazione culturale, architettonica e stilistica della città, immortalata dalle fotografie di Francesco Ferla, che permettono di scoprire la complessità dell’architettura arabo-normanna e bizantina, e il suo legame con il periodo barocco.
Elemento caratterizzante della mostra è la particolarità delle immagini, astratte dal contesto architettonico circostante, in una operazione di "sublimazione" dell’architettura che mette in risalto il valore archetipale dei monumenti. In questo modo Ferla riesce a enfatizzare lo strepitoso linguaggio multietnico di Palermo accompagnando lo spettatore alla scoperta di una città famosa mondialmente ma di cui, paradossalmente, molti aspetti artistici e architettonici sono rimasti nascosti agli occhi dei più.
"Quello di Francesco Ferla", afferma Maurizio Carta, presidente della Scuola Politecnica dell’Università di Palermo, "è uno studio che fa parte di un percorso di ampio respiro, di una strategia culturale che indaga il patrimonio storico-artistico e architettonico della città: una vera e propria mappatura del genoma culturale di Palermo che ne disvela il futuro fotografando il passato".
Architetto, designer, digital artist e fotografo, Ferla vive e lavora a Londra e Parigi. La sua tesi di laurea sulla rappresentazione del Barocco ha vinto il primo premio del Centro Internazionale di Studi sul Barocco.
Dal 2012 al 2015 collabora con il brand tecnologico Wacom che si dedica alla creazione di tavolette grafiche per artisti, architetti e grafici. Assieme a Robert Hranitzky, Akira Endo ed Andi Toma, ha partecipato alla campagna mondiale dei prodotti di punta di Wacom (Intuos 5 e Intuos Pro) realizzando le immagini "Brush" e "Angel", diventata l’icona ufficiale del progetto di comunicazione.
Ha realizzato i concept visuali per la stilista De Beers Award Jocelyn Burtone e per la Startup tecnologica ARTFICIAL, Top 50 Pioneers. Ha realizzato le fotografie ufficiali del Giardino Armonico e del violoncellista Giovanni Sollima. Ha collaborato con la Royal C.Academy of Arts, realizzando i concept per DWE. Assieme a Giovanni Ricci Novara ha realizzato le immagini de "La Memoria Ritrovata. Tesori ritrovati dall'Arma dei Carabinieri" per il catalogo dell'omonima mostra alle Scuderie del Quirinale. Ha realizzato le fotografie del Comune di Palermo, Assessorato alla Cultura, per la mostra "Palermo arabo-normanna, le Cattedrali di Cefalù e Monreale, Candidate per l’iscrizione nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco". (aise) 

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