PISTOLETTO A SARAJEVO/ L’AMBASCIATORE MINASI: SEGNO DELLA VICINANZA DELL’ITALIA ALLA BOSNIA

PISTOLETTO A SARAJEVO/ L’AMBASCIATORE MINASI: SEGNO DELLA VICINANZA DELL’ITALIA ALLA BOSNIA

SARAJEVO\ aise\ - Il Museo di Storia di Bosnia Erzegovina ha ospitato venerdì scorso la presentazione dell’evento ufficiale di inaugurazione dell’opera “Luogo di Raccoglimento Multireligioso e Laico” di Michelangelo Pistoletto, artista italiano di fama internazionale, che avrà luogo alla presenza dell’artista domani, 26 settembre, alle 19.00 nella sede del Museo, dove il capolavoro sarà esposto permanentemente.
In questa occasione, l’Ambasciatore Nicola Minasi, il Sindaco di Sarajevo Abdulah Skaka, la Direttrice del Museo di Storia di Bosnia Erzegovina, Elma Hasimbegovic, ed il Fondatore del Museo d’Arte Contemporanea di Sarajevo Ars Aevi, Enver Hadžiomerspahic, hanno invitato tutta la cittadinanza a prendere parte alla cerimonia pubblica di inaugurazione dell’opera donata dal Maestro alla Città di Sarajevo in occasione della sua ultima visita a giugno dello scorso anno.
L’opera rappresenta un ideale luogo di incontro e coesistenza tra le religioni, e tra esse ed il mondo laico, soggetto di estrema attualità nel contesto multiculturale della Bosnia Erzegovina. È “particolarmente significativo”, è stato sottolineato, che il Maestro abbia voluto destinare a Sarajevo e a tutti i cittadini della Bosnia Erzegovina un lavoro inizialmente concepito per un allestimento a Gerusalemme.
“L’arrivo a Sarajevo del Maestro Pistoletto per la quarta volta, per donare un’opera alla città, è il segnale della vicinanza del popolo italiano alla Bosnia Erzegovina e d’incoraggiamento verso il futuro. È quindi un atto non solo culturale, ma anche politico, tanto più che avviene alla vigilia delle elezioni del 7 ottobre”, ha dichiarato nell’introduzione l’Ambasciatore Minasi.
A conferma del legame tra Pistoletto e la Bosnia Erzegovina, assieme al Luogo di Raccoglimento sarà inaugurata anche una nuova opera del Maestro, intitolata “Rispetto”, ispirata al simbolo del suo celebre “Terzo Paradiso”, da lui donata per questa particolare occasione alla Bosnia Erzegovina. Subito dopo l’inaugurazione si terrà, sempre al Museo di Storia, la prima proiezione del film “Pistoletto a Sarajevo”, girato dal giovane e pluripremiato regista bosniaco Ado Hasanovic, formatosi alla Scuola di Cinematografia di Roma.
Il film ha ripreso la visita di Pistoletto dello scorso anno, in cui il Maestro, su iniziativa dell’Ambasciata, ha realizzato in una piazza di Sarajevo la sua opera “Il Terzo Paradiso”, inno all’incontro e alla pace, coinvolgendo oltre 500 studenti provenienti da tutta la Bosnia Erzegovina.
L’evento è organizzato dall’Ambasciata in collaborazione con il Ministero degli Affari Civili di Bosnia Erzegovina, il Comune di Sarajevo, il Museo di Arte Contemporanea Ars Aevi, il Museo di Storia di Bosnia ed Erzegovina, UNESCO, e UNICREDIT. (aise) 

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