POLITICHE 2018/ SILVIA ALCIATI (CP) SI PRESENTA AI CONNAZIONALI IN SUD AMERICA

POLITICHE 2018/ SILVIA ALCIATI (CP) SI PRESENTA AI CONNAZIONALI IN SUD AMERICA

BELO HORIZONTE\ aise\ - Dopo anni di attività in associazioni, dal Comites al Cgie, "con spirito di servizio" Silvia Alciati è ora "in prima linea" alle elezioni politiche 2018 per le quali è candidata alla Camera dei deputati con il movimento di Renata Bueno "Passione Italia" nella lista Civica Popolare – Lorenzin in Sud America.
"L'idea" da cui parte Alciati è quella di "riservare un'attenzione diversa ai rapporti tra Italia e Sud America, al fine di intensificare contatti, collegamenti, accordi e collaborazioni tra il nostro Paese di origine e il Paese di residenza". Il Brasile, ricorda Alciati, è "il Paese con la più grande comunità all'estero. Dobbiamo quindi sfruttare meglio questa realtà che, negli aspetti umani, sociali, culturali e commerciali, rafforza lo spirito italiano, elevando l'Italia a una posizione di rilievo tra i Paesi che influenzano indirettamente lo stile di vita occidentale".
Se fosse eletta al Parlamento italiano, Silvia Alciati lavorerebbe a determinati obiettivi, tra i quali "rafforzare l’America del Sud e il Sistema Italia, strutturato tra Consolati e Ambasciate, Comites e Cgie, Parlamento e Ministeri, Istituti di cultura e associazioni, istituti per il commercio estero e camere di commercio"; "creare nuove strategie per una migliore divulgazione della lingua italiana" tramite borse di studio, interscambi scolastici, programmi come "Scienze senza frontiere", inserendo l’italiano come seconda opzione di lingua straniera nelle scuole pubbliche dei Paesi dell’America latina, nonché realizzando accordi bilaterali per il riconoscimento reciproco dei diplomi di studi.
Alciati intende inoltre "ampliare l’informazione attraverso i mezzi pubblici di radio e televisione italiana, rendendo disponibile una programmazione completa in streaming e internet via RAI PLAY per l’estero, allargando all’America Latina canali sinora qui inaccessibili".
Nel programma di Alciati anche la riforma dell’AIRE, Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, inserendo una "maggiore flessibilità" in termini di "esperienza all'estero": ad esempio, spiega, "un sistema progressivo potrebbe consentire diversi tipi di soggiorno al di fuori del Paese senza sanzioni e tasse differenziate e discriminatorie", anche nel "diritto al sistema sanitario".
Silvia Alciati parla anche della possibilità di istituire un ministero o un dipartimento delle politiche migratorie. "In questo modo le azioni coordinate potrebbero essere centralizzate per tutte le forme migratorie presenti nel nostro Paese".
Quanto all’annosa questione dei servizi consolari, Alciati illustra l’ipotesi di "sistemi di valutazione qualitativa annuale dei servizi attraverso indicatori interni e altri compilati dagli utenti" ed intende "incoraggiare i servizi online e migliorare il sistema "Prenota online", correggendo i suoi difetti e le sue debolezze".
La candidata di Passione Italia intende inoltre "adoperarsi per una necessaria riforma della legge sulla cittadinanza italiana, eliminando gli ostacoli incostituzionali ai diritti di discendenza materna" e "consentendo di ottenere il diritto anche per i residenti in Paesi che li hanno costretti a rinunciare alla propria cittadinanza".
Nel programma di Alciati anche "criteri e linee di finanziamento per progetti realizzati dalle Associazioni, responsabili della promozione dell'italianità e del mantenimento delle tradizioni e dei valori nella vita quotidiana della nostra comunità all'estero"; il coinvolgimento dei giovani nell’associazionismo stesso; "accordi bilaterali nel settore dell'assistenza sociale per il pagamento delle pensioni e sussidi per gli italiani in difficoltà"; "la ripresa dei negoziati per la firma di un accordo commerciale tra l'Unione Europea e il Mercosur, creando nuove opportunità per la crescita di un mercato che valorizzi il Made in Italy in Sud America".
Forte della loro esperienza migratoria, "le comunità all'estero possono contribuire in modo decisivo" al tema dell’immmigrazione in Italia, "presentando i migliori esempi di integrazione e crescita, modelli di soluzioni e risultati che possono essere replicati con uguale successo".
"Nei prossimi cinque anni, speriamo che si aprano nuovi orizzonti in parlamento, con spazio per i giovani, e che nuove energie promuovano lo sviluppo delle comunità italiane all'estero", conclude Silvia Alciati, appellandosi al voto dei connazionali in Sud America e dicendosi aperta a ricevere "idee, contributi e suggerimenti". (aise) 

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